Torino, Ventura al Filadelfia per i 100 anni di Mazzola: le sue parole

Ventura: “Un onore essere qui. Mazzola il più grande”

di Francesco Vittonetto - 26 Gennaio 2019

Le parole di Giampiero Ventura – ex allenatore del Torino -dal Filadelfia, dove ha presenziato all’evento per i 100 anni di Valentino Mazzola

C’è anche Giampiero Ventura, sugli spalti del Filadelfia. L’ex tecnico del Torino ha partecipato all’evento dedicato ai 100 anni dalla nascita di Valentino Mazzola e ha rilasciato alcune dichiarazioni: “E’ un onore per me essere qui”, ha affermato il mister ligure ai microfoni di Torino Channel, “Tutti quelli che vivono di calcio dovrebbero essere qui: stiamo parlando del più grande”. Pesa, ovviamente, il lungo passato granata dell’allenatore sulla scelta di mettere piede sugli spalti del Fila in questo pomeriggio di festa: “Il fatto di aver fatto cinque anni a Torino è un ulteriore motivo di orgoglio: sono felice di esserci per ricordare il più grande calciatore di tutti i tempi. Poi Torino è casa mia”.

Ventura sul Torino: “Chi vive la storia granata diventa parte di questo mondo”

Ventura poi prosegue a Sky Sport: “Chi vive la Storia granata poi diventa parte integrante di questo mondo. Oggi sono arrivato e mi sentivo a casa, è una cosa molto diversa da altre piazze. Basta andare una volta a Superga e si capisce”. Sul Filadelfia e sui possibili rimpianti per il fatto che non è riuscito ad allenare i granata in questo stadio: “Questo fa parte del lavoro. Era necessario che il Filadelfia rinascesse, è stato accettato dalla tifoseria e sono felice di aver contribuito in minima parte a renderlo possibile. Ma questo non è un punto d’arrivo ma di partenza. Spero che da qui si possa partire per costruire un Torino sempre più vincente”.

Ventura sul Chievo: “Ringrazio i giocatori e il presidente”

Ventura si concentra infine sull’esperienza al Chievo: “Ora sto bene perché sono a Torino, ma l’esperienza a Verona non è stata così drammatica. Sono andato per amicizia, ma c’era una situazione obiettivamente difficile. Per fare le cose bisogna avere la convinzione giusta, però. Ringrazio i giocatori perché sono stati disponibili e il presidente: mi auguro che riescano a centrare l’impresa della salvezza”. Sulle esperienze future: “Italia o estero? Calcio, soprattutto. Dove non ha importanza. Sicuramente dovessi scegliere sceglierei l’Italia, ma non mi precludo nulla. Ho più voglia di prima, non vedo l’ora che arrivi giugno”.

più nuovi più vecchi
Notificami
Cup
Utente
Cup

Noi festeggiamo tutti coloro che hanno vestito i nostri colori. Anche per Ventura abbiamo fatto festa… il giorno che è andato via!

T
Utente
T

“è una cosa molto diversa da altre piazze. Basta andare una volta a Superga e si capisce”. Anche tu sei una cosa molto diversa da altri allenatori. Bastava andare a Castellamare di Stabia per capirlo.

paolo 67 (tabela)
Utente
paolo 67 (tabela)

Ma nn eravamo una ” piazza difficile”?