Warming è tenuto in considerazione da Juric per questo non è partito, ma il danese dovrà vedersela con una nutrita concorrenza

La finestra invernale di calciomercato è terminata e il Toro, tra diversi colpi in entrata e diverse cessioni di giocatori che erano considerati degli esuberi, ha deciso di confermare Magnus Warming. Il danese classe 2000 arrivato a luglio all’ombra della Mole, in granata ha collezionato 3 presenze in Serie A e 1 in Coppa Italia per un complessivo di 78 minuti passati in campo. Adesso il numero 70 del Toro, che alla fine è rimasto, dovrà sgomitare e non poco per trovare spazio data la nutrita concorrenza. Warming vorrà sicuramente ripagare la fiducia del club granata che ha deciso di tenerlo e vorrà dare una grande mano al Toro nel migliorare sempre di più, giorno dopo giorno, così da poter alzare l’asticella degli obiettivi.

Warming, Juric lo può valorizzare

Nei pochi minuti in cui Warming è stato in campo ha dimostrato di avere delle qualità che sicuramente devono essere migliorate e sulle quali c’è senza dubbio molto da lavorare, ma che ci sono e Ivan Juric lo sa e le ha viste chiaramente. Per questo l’ex tecnico dell’Hellas Verona ha bloccato la cessione in prestito del danese. Il tecnico croato, che ha dimostrato di saper valorizzare e rivalorizzare i giocatori, può rappresentare per Warming la guida giusta da seguire.

Warming: a novembre le voci su un possibile prestito poi la permanenza

Già durante la scorsa estate Warming, dopo il suo arrivo dal Lyngby Boldklup per 1, 20 milioni di euro, sembrava poter partire subito in prestito perché considerato troppo acerbo. Poi la permanenza in granata ma a metà novembre, dopo una sola presenza in campo contro il Napoli, l’attaccante danese sembrava di nuovo essere vicino a essere ceduto in prestito con delle voci di un suo possibile approdo all’Alessandria di Moreno Longo. Infine altri minuti raccolti in campo e la permanenza alla corte di Ivan Juric. Warming ha cambiato il suo destino anche grazie alle buone gare contro la Sampdoria in Coppa Italia. Match nel quale il danese tra i granata è stato uno dei migliori in campo anche grazie alla grande vivacità dimostrata sul rettangolo di gioco. Buona anche la sua prestazione nell’ultimo match del 2021 contro l’Inter, dove Warming è riuscito a toccare diversi palloni e a dare fastidio alla difesa neroazzurra. Il danese se vuole togliersi grandi soddisfazioni deve continuare a lavorare sodo, perché il lavoro ripaga sempre.

Magnus Warming
Magnus Warming
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ultimo aggiornamento: 04-02-2022


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Andreas
Andreas
3 mesi fa

a caccia di spazio! Ma x favore! In attacco dovevamo vendere e si è comprato: qualcosa si è sbagliato!!

rotor
rotor
3 mesi fa

Ora che c’e’ Seck penso che il suo minutaggio restera’ a secco…

oguro65
oguro65
3 mesi fa

chi scrive gli articoli dovrebbe tenere un po’ più conto dei ruoli naturali dei giocatori. Sono importanti. Poi c’è chi si adatta bene a ruoli diversi (Vojvoda, difensore destro che ora fa l’esterno a sinistra) e chi no (Aina, destro naturale che per esigenze è andato a sinistra)

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