Il duello di Torino-Atalanta / Il Toro ha bisogno di Ljajic che deve ritornare se stesso, il Papu Gomez è imprescindibile per i neroazzurri

Dopo la sconfitta contro il Bologna, Torino-Atalanta, per i granata, è a dir poco fondamentale. Tra le due formazioni ci sono 8 lunghezze e quella che andrà in scena questo pomeriggio, nonostante la differenza tra il rendimento attuale delle due squadre, non può che essere considerato uno scontro diretto per l’Europa. I ragazzi di Gasperini stanno vivendo un’annata eccezionale e vedono sempre più concrete le possibilità di centrare l’obiettivo europeo. Possibilità che sono invece ridotte ad un lumicino per i granata che, nonostante le difficoltà, devono continuare a crederci perché, come affermato dallo stesso Mihajlovic, mezzo campionato senza obiettivi non avrebbe nessun senso. E se le due formazioni stanno vivendo un momento decisamente differente, anche due degli uomini più rappresentativi delle due formazioni non fanno eccezione: si trata di Ljaijc e Gomez.

Adem Ljajic. L’attaccante granata, dopo un inizio di stagione molto positivo, è quasi sparito dai radar. E non si tratta di certo di problemi fisici: esattamente come tutta la squadra, anche il numero 10 granata manifesta evidenti problemi di concentrazione e, forse, convinzione. Un rendimento che davvero non aiuta la squadra di Mihajlovic. Il tecnico serbo continua a puntare su uno dei giocatori maggiormente desiderati nel mercato estivo ma la fiducia non basta a sbloccare Ljajic. L’attaccante deve assolutamente ritrovarsi e deve farlo in fretta: il Toro ha bisogno di lui, già a partire da questo pomeriggio quando avrà l’occasione di tornare finalmente ad essere uno dei trascinatori del Toro. I granata devono vincere, a tutti i costi, e per farlo servirà anche il miglior Ljajic.

CAMPO, 11.9.16, Bergamo, stadio Atleti Azzurri d'Italia, 3.a giornta di Serie A, ATALANTA-TORINO, nella foto: Alejandro Dario Gomez
CAMPO, 11.9.16, Bergamo, stadio Atleti Azzurri d’Italia, 3.a giornta di Serie A, ATALANTA-TORINO, nella foto: Alejandro Dario Gomez

Alejandro Gomez. Determinante, imprescindibile. Questo è diventato il Papu per l’Atalanta di Gasperini, con cui sta vivendo una delle sue stagioni più belle. Se il numero 10 del Toro fatica ad imporsi come trascinatore della squadra, il Capitano dell’Atalanta, al contrario, si è caricato il destino della formazione orobica sulle spalle diventando uno dei migliori elementi della formazione di Gasperini. E anche contro la Sampdoria non ha faticato molto a confermare il suo ottimo momento con un rigore che vale i tre punti, e un gol negato solo da una grande parata di Puggioni. Lo stato di grazia del giocatore neroazzurro non fa che sottolineare quanto la sfida di questo pomeriggio sarà complicata. La difesa granata dovrà essere estremamente attenta: il Papu ha messo nel mirino l’Europa.


60 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
Dutur
Dutur(@dutur)
4 anni fa

Purtroppo quello di quest’anno è stato un progetto con anomalie congenite che ne hanno minato la buona riuscita . Colpe di Sinisa , francamente un mister con tanti ( troppi ) limiti , caratteriali ma anche tecnico e tattici , e colpe di Braccino che non gliene fotte una m…a… Leggi il resto »

Cup
Cup(@cup)
4 anni fa

Ogni volta si vuole mettere a confronto Lliajc con qualcuno: basta! Adem deve essere messo a confronto solo con la sua volontà di diventare un giocatore continuo e determinante. Ne ha i mezzi, ma non sembra avere lo spirito…

Nero Wolfe
Nero Wolfe(@nero-wolfe)
4 anni fa
Reply to  Cup

Caro Cup, se ne avesse avuto la grinta, lo spirito e la continuità, visto che i mezzi sembra averceli, non giocherebbe nel Toro.

ossola71
ossola71(@ossola71)
4 anni fa

le colpe della società sono evidenti ma anche il serbo imbonitore di folle dovrà dare spiegazioni sul perché i suoi pupilli.faccia da schiaffi e gatto silvestro,fortemente voluti somo la più grande delusione della stagione,per ora

Jones
Jones(@gix)
4 anni fa
Reply to  ossola71

credo che il più deluso sia lui…anch’io come molti credo,speravo arrivasse Ljajic,col senno di poi,sarebbe stato meglio (fino ad ora) prendere il Papu o Giaccherini,quest’ultimo tatticamente migliore

Sisport, rifinitura pomeridiana per il Toro

Vives saluta il Torino: il centrocampista lascia tra le lacrime