Il Toro strappa un pareggio con la Juve che lascia anche qualche rammarico ma che regala un punto fondamentale per la salvezza

Orgoglio, cuore e grinta: questo ha messo il Toro di Nicola sul campo del Grande Torino contro una Juve spuntata e non brillante, è vero, ma che a tratti ha saputo comunque mettere in difficoltà i granata. Un pareggio, quello nel derby della Mole, che lascia anche qualche rammarico: quella deviazione fortunosa di Chiellini che serve l’assist per il gol di Ronaldo ha spento i sogni di gloria di una vittoria che, se fosse arrivata, di certo non sarebbe stata regalata. Per una volta il Toro ha giocato un derby, a testa alta, senza regalare i tre punti ai bianconeri come troppo spesso capitato in passato. E, soprattutto, ha guadagnato un punto fondamentale in ottica salvezza. Soprattutto se si considerano gli altri risultati di giornata.

Toro, +2 sulla zona retrocessione

Ogni punto, è ovvio, da qui fino alla fine del campionato sarà oro colato per Belotti e compagni che dovranno lottare fino alla fine per strappare una permanenza in Serie A tutt’altro che certa. La mentalità Nicola l’ha cambiata e il risultato (ma soprattutto la prestazione) del derby lo dimostra. Il pareggio strappato contro la formazione di Andrea Pirlo porta infatti il Torino a quota 24 punti, due lunghezze in più del Cagliari terzultimo che, se il campionato si chiudesse oggi, sarebbe il primo a retrocedere. Insieme a Parma e Crotone.

Allunga, dunque, il Toro. E lo fa anche grazie alle stesse rivali. Il Cagliari, infatti, è stato bloccato dal Verona che si è imposto in trasferta per 2-0 grazie alle reti di Barak e Lasagna. Il Parma, invece, ha guadagnato un solo punto, restando comunque a -4 dal Toro, grazie al pareggio esterno contro il Benevento (a Glik e Ionita rispondono Kurtic e Man) mentre un Crotone corsaro al San Paolo si è dovuto arrendere, non senza combattere, al Napoli che chiude sul 4-3 un match ricchissimo di emozioni.

La classifica

Resta quartultimo, quindi, il Torino che tuttavia fa un passo avanti, piccolo ma significativo, in una classifica che può ancora ribaltare le sorti di gran parte delle squadre. Ma come probabilmente direbbe Nicola, è vietato guardarsi indietro. I granata devo guardare avanti, lottare per raggiungere posizioni di classifica non solo più sicure ma ancora alla portata. Il pareggio del Benevento e quello della Fiorentina (1-1 contro il Genoa) ha di fatto permesso ai granata di mantenere invariato il distacco dalle due formazioni (+6 sui granata) mentre è lo Spezia ad avvicinarsi, anche se di una sola lunghezza.

Il pareggio nel derby, infatti, ha consentito al Toro di rosicchiare un punticino ai liguri che ora sono a +5. Fondamentale, adesso, sarà non sbagliare la prossima sfida. I granata saranno infatti attesi dall’Udinese e dovranno cercare di riportare in Piemonte quanti più punti possibile, soprattutto visti gli impegni delle dirette concorrenti: il Crotone dovrà vedersela proprio contro lo Spezia mentre per Cagliari e Parma ci saranno rispettivamente Inter e Milan.

Antonio Sanabria of Torino FC celebrates with his teammates after scoring a goal during the Serie A football match between Torino FC and Juventus FC.
TAG:
home

ultimo aggiornamento: 05-04-2021


5 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
tore110
tore110
6 mesi fa

Due punti persi con i gobbacci ??
Avrei firmato col sangue il pareggio . Ma negli ultimi 16 anni avete seguito ?

mas63simo
mas63simo
6 mesi fa
Reply to  tore110

Se ti riferisci a me io ho parlato di 2 p. persi con il Cagliari

tore110
tore110
6 mesi fa
Reply to  mas63simo

👍

bombereleven
bombereleven
6 mesi fa

Dopo 16 anni di lungimirante presidenza siamo 2 punti sopra la zona retrocessione, speriamo che il buon Dio ci liberi presto da questa sciagura…

mas63simo
mas63simo
6 mesi fa

Mi dispiace , con le premesse che c’erano ( la peggior juve degli ultimi 10 anni) e da come si era messa la partita sono più 2 punti persi che uno guadagnato sul Cagliari.

Nicola come Camolese, primo derby ok: con Cairo non era mai successo

Torino, c’è un calciatore positivo al Covid