La squadra di Donadoni è a distanza di sicurezza dalla zona salvezza: l’obiettivo è migliorare partita dopo partita e recuperare Mattia Destro

Metabolizzata la delusione della rimonta subita dal Milan, il Torino si prepara ad affrontare il Bologna, e lo farà senza il suo uomo simbolo e trascinatore Andrea Belotti. Un’ottima notizia per la squadra di Donadoni, che potrà preparare la partita senza il pensiero di cercare una “trappola” tattica per uno degli attaccanti più in forma del momento.

Il Bologna occupa attualmente la quattordicesima posizione a quota 23 punti, a debita distanza sia dalla zona retrocessione, sia dalle prime otto. L’unico obiettivo rimane quindi quello di riuscire a valorizzare i propri giocatori per programmare con largo anticipo il prossimo campionato. Obiettivo che passa comunque da delle buone prestazioni sul campo. Donadoni ha trovato nel 4-3-3 il modulo giusto per sfruttare le caratteristiche dei suoi giocatori. Un sistema di gioco che poggia sugli esterni e si affida a Mattia Destro come punta centrale e finalizzatore della manovra. Questa, tuttavia, è stata una stagione piuttosto complicata per l’ex Roma: i gol sono stati appena 4 in 14 presenze, complici anche i numerosi infortuni. Questa seconda metà della stagione deve, nei piani del giocatore e della società, rappresentare il suo rilancio. Attaccanti con le qualità di Destro ce ne sono pochi in Serie A, il Bologna vuole quindi ottenere il massimo da lui.

Tra gli esterni d’attacco sta facendo molto bene il ceco Krejci, giocatore di spinta e di assist. L’infortunio di Verdi (uno degli uomini più in forma e decisivi del Bologna fino a quel momento) ha spianato la strada a Federico Di Francesco, figlio del tecnico del Sassuolo. Un giovane interessante che può conquistare la fiducia di Donandoni e ritagliarsi spazio importante nel Bologna anche in futuro.

A centrocampo l’uomo più in forma è l’ex granata Dzemaili, autore di tre reti nelle ultime quattro partite tra campionato e Coppa Italia. In regia c’è il talento di Federico Viviani, giocatore dalle indubbie qualità, che ha bisogno di trovare continuità in Serie A. Bologna può essere la piazza giusta per far sbocciare il suo talento.
In difesa, oltre a capitan Gastaldello (indisponibile contro il Toro), ci sono Maietta e Oikonomou. Giocatori che non godono di grande continuità nel livello delle loro prestazioni. Molto meglio, invece, sulle fasce dove Masina, su quella sinistra, e uno tra Torosidis e lo svedese Krafth, in quella destra, danno buone garanzie.


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rokko110768
rokko110768(@rokko110768)
5 anni fa

Sarebbe un grave errore sottovalutarli. Stanno bene e son tranquilli, forse anche troppo. Proprio su questo dobbiamo puntare, la loro classifica è serena mentre noi abbiamo bisogno di vincere. La difesa non è un granchè ma noi dobbiamo dimostrare di non essere Belotti dipendenti. Davanti corrono molto, in mezzo al… Leggi il resto »

io
io(@io)
5 anni fa

il Bologna non è da sottovalutare : gioca in casa e noi siamo senza Belotti. E’ una squadra veloce con alcuni elementi validi . Spero che Maxi sostituisca validamente il gallo.

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