Gli ex della partita / Il centrale difensivo è titolare in granata, nonostante qualche critica; il centrocampista è un leader della squadra di Donadoni

Bologna-Torino è una partita che può segnare l’ennesimo punto di svolta della stagione granata: un passo falso significherebbe, con ogni probabilità, perdere definitivamente il treno per l’Europa, e, anzi, avere la preoccupazione di guardarsi anche alle spalle per mantenere la parte sinistra della classifica.

Bologna-Torino è una partita dal sapore particolare per gli ex che hanno vestito entrambe le maglie. Uno di questi è Luca Rossettini, ormai titolare fisso della difesa granata, in attesa delle possibili novità portate dal mercato. L’ex rossoblù sta vivendo una stagione di alti e bassi: partite in cui è tra i migliori e altre in cui commette errori pagati a caro prezzo. Anche nell’ultima sfida, contro il Milan, Rossettini, dopo un buon primo tempo, ha commesso un ingenuo fallo su Paletta che è costato il rigore poi trasformato da Bacca per il 2-2 definitivo. Una sciocchezza che ha compromesso il giudizio finale sulla sua partita. Con la maglia del Bologna, Rossettini ha collezionato 30 presenze nella passata stagione e ha messo a segno tre reti. In caso di necessità, è stato utilizzato da Donadoni anche nel ruolo di terzino destro.

Tra i calciatori granata, Rossettini è l’unico ad aver vestito in passato la casacca del Bologna ma non è il solo ex della partita: Sinisa Mihajlovic, dopo essere stato il vice di Mancini all’Inter, ha iniziato la sua carriera da allenatore proprio nel capoluogo emiliano, ottenendo la sua prima vittoria dalla panchina in un Bologna-Torino nel 2008 (5-2 il finale). Adesso il tecnico ha iniziato un  uovo progetto sulla panchina granata. Un progetto importante che prevede la qualificazione in Europa League entro due anni. Gli ultimi passi falsi della squadra hanno reso la strada davvero in salita, tanto da scoraggiare lo stesso tecnico che ha dichiarato di non voler più parlare di Europa dopo la rimonta subita dal Milan. La sfida con il Bologna può servire a risollevare gli animi.

Gli altri ex della partita sono invece tutti tra le fila della società felsinea: Robert Acquafresca, prodotto del vivaio granata, che ormai è un “fantasma” della nostra Serie A. Per lui, anche in questa stagione, zero presenze. E’ invece riuscito a trovare molto spazio Simone Verdi, tra i protagonisti in granata dell’ultima promozione dalla serie B alla A. Il giovane talento scuola Milan sembra finalmente aver raggiunto la maturazione calcistica, ma, dopo 11 presenze e 4 gol, è stato fermato da un grave infortunio. Attualmente è ancora i box e non sarà della sfida. Sarà invece della partita Blerim Dzemaili, ormai vero e proprio leader della squadra di Donadoni. Lo svizzero è anche tra i giocatori più in forma con ben tre reti nelle ultime quattro partite, tra campionato e Coppa Italia. In granata, Dzemaili è stato protagonista di un solo campionato, il 2008/2009, lasciando comunque un bel ricordo.


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sololamaglia
sololamaglia(@sololamaglia)
5 anni fa

Lo resuscitammo e lui ci ringraziò chiedendo la cessione. Un vero ingrato. Grazie a questa gente il nano è diventato tirchio e sospettoso di tutti……

rotor
rotor(@rotor)
5 anni fa

@RDS,.meglio Erijona che lui.

RDS 1963
RDS 1963(@rds-tm)
5 anni fa
Reply to  rotor

Di certo…???

AmmaMi71
AmmaMi71(@ammami71)
5 anni fa

Dzemaili non lo rivorrei nel nostro Toro, ma uno come lui sarebbe molto utile alla causa… Spero in Castro che da quel che gli ho visto fare con il Chievo è ciò che a noi servirebbe! Grinta, forza fisica, un leeder del centrocampo e con piedi ben educati, capace di… Leggi il resto »

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