L’allenatore granata Sinisa Mihajlovic commenta la partita pareggiata 2-2 contro il Milan: “È folle pareggiare oggi, facciamo sempre gli stessi errori”

Sinisa Mihajlovic commenta la partita pareggiata 2-2 dal suo Toro contro il Milan. E non è contento per il risultato finale, come dimostra l’episodio che lo ha reso protagonista a fine gara. Il tecnico dimostra tutta la sua rabbia: “Sono arrabbiato e deluso” dice Mihajlovic. “Commettiamo sempre gli stessi errori, e non c’è alcun salto di qualità. Pareggiare oggi è stato folle. Rientrando in campo dovevamo continuare a giocare come prima, invece no, si torna indietro, si pensa solo a difendere”. 

Sono proprio infuriato” continua l’allenatore. “Non si sa perché ci abbassiamo per venti minuti, prendiamo due gol, poi cominci a giocare di nuovo e come al solito diventa tardi. Non sono riuscito a fare il salto di qualità, è questo che mi rode. Ci sta che giocando con il Milan si possa andare in difficoltà, ma in quei momenti non devi pensare a difendere, ma a fare quello che hai preparato in allenamento. Così è difficile vincere le partite“.

Ribadisce Mihajlovic: “Non è un problema fisico il nostro. Ci manca personalità, ci manca il saper gestire questo tipo di partite. I miei giocatori spendono tante energie, ma sono allenati per questo. Dopo il vantaggio sembra che ci rilassiamo, ripartiamo dopo aver preso gol“. Come si lavora su questo? “Rimanendo concentrati e lucidi. Ripeto, senza pensare solo a difendere. Se una gara di calcio durasse 45′, forse saremmo primi in classifica“.

“Sono due giorni che non dormo pensando a come risolvere i problemi della squadra, non dormirò per altri due, ma io non mollo, evidentemente non sappiamo gestire certe situazioni”.

Su Ljajic: “Il rigore è stato calciato male. Ma lo sbaglia solo chi non lo tira. Non lo accuso per quello, magari per come ha fatto la partita: non mi è piaciuto molto, ma non posso dire che non ci abbia provato. Non ci è riuscito. Non so se avremmo vinto sul 3-0, visto come siamo. Sicuramente sarebbero aumentate le possibilità di farceli. Però se non gioca Ljajic fatico a pensare chi poter mettere in campo, come sostituirlo”.

“Non ho parlato con la squadra, non parlo mai subito dopo la partita, aspetto sempre il giorno dopo. Lo farò domani”.

“Non voglio più parlare d’Europa: non significa che non ci proveremo, nessuno si arrende. Non voglio parlarne però, inutile se poi continuiamo a buttare via punti così”. 


133 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
Matteo1
Matteo1(@matteo1)
5 anni fa

“Non è un problema fisico il nostro.”

Ah, no?!
Bene.

policano68
policano68(@policano68)
5 anni fa

Premesso che a me Sinisa piace per come ci ha fatto tornare orgogliosi, grintosi ed arrembanti. Non ne potevo più del “re del retropassaggio”. L’unico appunto che mi sento di fargli è la lettura delle gare durante le stesse, dove, secondo il mio modesto avviso, non riesce a correggere tempestivamente… Leggi il resto »

ciri
ciri(@ciri)
5 anni fa

Correggiamo il tiro per favore: “Con te l’Europa é irraggiungibile”

io
io(@io)
5 anni fa
Reply to  ciri

ti sei dimenticato di ieri quando si giocava con il tic-toc e palla all’indietro , quando si entrava in campo solo per pareggiare , quando ci guidava mr. frullio che ,pur essendo andato in E.L. , faceva cac…re per il gioco che proponeva ?

ciri
ciri(@ciri)
5 anni fa
Reply to  io

Lasciamo stare ieri, questo é uno degli allenatori più presuntuosi e scarsi che ci siano. A Firenze ha fatto più danni dell’alluvione del ’66, a Bologna dicono che é stato il peggior allenatore della storia della Società, in Serbia dopo l’eliminazione non lo possono più vedere, a Milano l’hanno cacciato…

Le pagelle di Torino-Milan

Belotti: “L’Europa può incidere sulla mia permanenza”