I rossoneri stanno avendo un rendimento superiore alle aspettative: Montella ha costruito una squadra compatta e concreta

Il Milan sarà il pensiero fisso di Sinisa Mihajlovic in questa settimana. Granata e rossoneri si incontreranno infatti due volte: nella partita di Coppa Italia di giovedì e lunedì in campionato. Una doppia sfida decisiva per il cammino in coppa e importante per il prosieguo del campionato. La squadra di Montella può essere considerata una delle sorprese di questo campionato. Nelle ultime stagioni, infatti, solo il blasone della società aveva tenuto vivo l’appellativo di “big” del nostro campionato. I risultati, invece, erano stati piuttosto deludenti, tra i peggiori della lunga storia del club. In questo campionato il Milan è tornato a lottare per un posto in Champions League e sta portando avanti un nuovo progetto tecnico e societario. Grande merito va senz’altro all’allenatore ex Fiorentina che ha saputo dare alla squadra e all’ambiente una compattezza raramente vista negli ultimi anni.

Il Milan di Montella è fondato sul 4-3-3 che esalta le qualità di Suso, vero top player in questa prima metà di campionato. Sull’altra fascia c’è Niang, al centro il duello è fra Bacca e Lapadula. L’unico inamovibile appare proprio Suso, Niang non è infatti nella fase migliore della sua carriera, e Lapadula insidia Bacca per il posto da centravanti. Un trio d’attacco non certamente ricco di nomi importanti come in passato, ma efficace e supportato da una squadra che lavora con ordine ed armonia.

A centrocampo il nome nuovo è quello del giovane Locatelli, ormai nel giro dei titolari di questo Milan. Il giocatore inamovibile è Bonaventura, arretrato da Montella nella posizione di interno di centrocampo. All’occorrenza può agire anche da esterno alto. In entrambe le posizioni, Bonaventura è garanzia di qualità ed efficacia. Per l’ultima maglia da titolare del centrocampo è sempre aperta la concorrenza tra Pasalic, Bertolacci e Sosa.

La difesa è guidata da Romagnoli, uno dei giovani centrali più desiderati dai grandi club d’Europa. L’ex Sampdoria è cresciuto molto rispetto alla passata stagione e sta ripagando il grande investimento fatto dalla società. Accanto a lui, Montella è stato bravo a rispolverare Paletta, fino a qualche stagione fa considerato uno dei centrali più importanti del nostro campionato, poi, complice anche qualche infortunio, caduto nel dimenticatoio. Insieme ad Abate e De Sciglio (o Antonelli) costituiscono una difesa a quattro molto compatta e difficile da perforare. I pochi gol subiti hanno fatto la vera differenza rispetto alle ultime stagioni, anche grazie al talento straordinario di Donnarumma, destinato a diventare il miglior portiere del mondo da qui a pochi anni.

In generale, il Milan di Montella si è dimostrata una squadra umile, che ha saputo guardare oltre i gloriosi anni passati per creare le basi di una nuova era con giocatori giovani e affamati. Sul sacrifico e la corsa Montella ha creato le basi di una squadra che sta andando oltre le più rosee aspettative. Recentemente è arrivato anche il successo nella Supercoppa Italia; i tifosi si augurano che sia solo il primo della nuova era rossonera.


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io
io
5 anni fa

penso che le buscheremo in entrambe le gare!

miva -11
miva -11
5 anni fa

Montella effettivamente è superiore a miha….vedremo

AmmaMi71
AmmaMi71
5 anni fa

Qualitativamente rispetto a noi, il Milan, credo sia migliore solo come panchina per noi ancora un po’ troppo corta, ma come titolari almeno sulla carta non vedo differenze…Il divario creatosi fin’ora credo lo abbia fatto la TATTICA a noi un po’ carente quest’anno!…

io
io
5 anni fa
Reply to  AmmaMi71

ma davvero ?

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