La squadra di Sarri deve fare i conti con l’infortunio di Milik e l’involuzione di Gabbiadini, ma può contare su un centrocampo di altissima qualità

Archiviata la sconfitta cocente nel derby, il Toro si prepara ad affrontare il Napoli di Sarri. Un’altra sfida difficile per gli uomini di Mihajlovic contro un avversario di qualità, in uno stadio che concede poco agli ospiti.

I partenopei hanno dovuto dire addio in estate a Higuain e hanno perso per infortunio il sostituto Milik che aveva ben figurato nelle prime uscite. Il problema della prima punta non è stato risolto da Gabbiani, apparso poco decisivo e parecchio demoralizzato, ma dall’imprevedibilità di Mertens. Il belga ha caratteristiche da “falso nove”, ma ha numeri da vero nove: i suoi gol in questo campionato sono stati già sei, a cui si aggiungono i quattro in Champions League. La sua velocità, la sua abilità in dribbling e nel tiro mettono in difficoltà tutte le difese avversarie. Il tridente è completato da giocatori di qualità come Insigne e Callejon, che rendono il reparto d’attacco del Napoli uno dei più forti della Serie A.

Qualità che non manca anche a centrocampo. Hamsik è ormai uno dei giocatori più forti del nostro campionato e sembra aver ritrovato la vena realizzativa delle sue prime stagioni al Napoli. La maggior parte delle azioni d’attacco degli azzurri nascono o vengono finalizzate da lui. Non solo lo slovacco: Sarri può contare anche sull’evoluzione di Zielinski, diventato giocatore vero, bravo in fase di interdizione e di finalizzazione. Le qualità sembrano essere quelle di un centrocampista destinato a una grandissima carriera ricca di soddisfazioni. In mediana il Napoli può contare anche su Jorginho e il giovane Diawara. I due si contendono un maglia. Il dualismo può aiutare la crescita di entrambi.

Davanti a Reina, il “muro” partenopeo e Koulibaly, difensore cresciuto esponenzialmente in queste due stagioni. Contro il Toro non ci sarà causa infortunio. Il Napoli lo ritroverà solo fra qualche mese: questa potrebbe essere un’assenza pesante per Sarri. Si contenderanno quindi due maglie il ritrovato Chiriches, l’esperto Albiol e l’ex granata Maksimovic.


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