Tra le pretendenti all’Europa il Toro è quella con il maggior numero di parate effettuate ma è la squadra che corre meno in campionato

Se il campionato si chiudesse oggi, il Toro avrebbe centrato l’obiettivo europeo. Sesto in classifica a quota 12 punti (insieme al Milan) e a sole 3 lunghezze dalla Roma, la posizione dei granata non sembra mostrare tutte le lacune che, specie nelle ultime due giornate contro la Juventus e il Verona, hanno regalato ai tifosi un Toro sprecone e poco cinico. Una situazione che è, ovviamente, destinata a cambiare e che vede la corsa verso l’Europa League molto più aperta di quanto non sembri, con ben 12 squadre racchiuse in appena 14 punti: apre il Napoli, capolista a quota 21, chiude la Fiorentina che nelle prime 7 giornate della stagione ha raccolto appena 7 punti. Un folto gruppetto di protagoniste destinate a darsi battaglia fino all’ultima giornata per gli obiettivi più importanti, dallo scudetto alla Champions passando, ovviamente, per l’Europa League. Un gruppo che si contende i posti più importanti anche in termini di statistiche dove il Torino ricopre un ruolo da protagonista almeno per quanto riguarda le parate e i fuorigioco. Se si considerano, come detto, soltanto le prime 12 squadre della classifica di Serie A, infatti, è proprio il portiere granata Sirigu ad aver siglato il maggior numero di parate, ben 32 nelle prime 7 partite. Un segnale sì di grane efficienza e affidabilità dell’estremo difensore granata ma, allo stesso tempo, anche di una vulnerabilità difensiva ancora troppo elevata. Segue la Lazio, a quota 31 mentre sono Juventus e Napoli, rispettivamente con 11 e 10 parate, a risultare i fanalini di coda di questa classifica. Primo posto per il Toro, si diceva, anche per quanto riguarda i fuorigioco: sono 24 le situazioni di offside create dalla squadra di Mihajlovic che viene tallonata a stretto giro dalle milanesi con il Milan a quota 22 e l’Inter a quota 20.

Discesa di qualche gradino per Belotti e compagni, invece, se si considerano il numero di gol e i cross. L’attacco granata, infatti, è andato a segno in 12 occasioni, con una media di 1,71 reti a partita. Stesso risultato dell’Atalanta con cui divide il 6° posto dietro a Napoli, Juventus, Lazio, Inter e Roma. E se in termini di reti siglate il Toro si trova esattamente a metà classifica, il numero dei cross realizzati lo costringono al 7° posto con 42 cross utili e 28 sbagliati. Un risultato che vede la formazione di Mihajlovic a pari merito con il Napoli che vanta lo stesso numero di cross utili ma un numero di errori decisamente maggiore: ben 44.  La differenza maggiore tra il Torino e le altre pretendenti all’Europa, tuttavia, la si registra soprattutto in termini di corsa e di kilometri percorsi. Si è spesso sottolineato, in questo inizio di stagione, quanto il gioco degli uomini granata sia macchinoso e lento e a confermarlo, adesso, arrivano anche i numeri e le statistiche. Il Toro corre, certo, ma corre poco e soprattutto molto meno delle dirette concorrenti. Se si guardano le pretendenti ai primi 7 posti, infatti, a guidare la classifica dei kilometri percorsi è il Chievo Verona (8° nella classifica generale di Serie A) con una media di 112, 166 km a partita. Seguono la Fiorentina (111,139 km) e l’Atalanta (109,468 km). Il Torino, invece, fa registrare una media di appena 102,499 kilometri percorsi che lo costringe all’ultimo posto. Ultimo gradino che non cambia nemmeno se si considerano tutte le squadre del campionato: i granata, infatti, rimangono comunque la squadra che corre meno in Serie A.

 

 


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CuoreImpavido
CuoreImpavido (@stesic)
4 anni fa

Insomma in un modo o nell’altro, si trova il motivo per spalare merda sul Toro…. Quando si perderà scorreremo più di tutti si dirà che corriamo troppo e sprechiamo fiato, quando saremo nella media, si dirà che così non corriamo abbastanza, pur avendo fiato da sprecare… Io preferisco ragionare a… Leggi il resto »

ExIgneFaxArdetNova
ExIgneFaxArdetNova (@exignefaxardetnova)
4 anni fa

Correre poco non lo vedo come un grosso problema è la palla che deve correre… Poi in teoria si risparmia sulla benzina. Bisogna vedere in primavera se chi corre adesso lo farà ancora. Poi sinceramente mi sembrano altri i ns problemi… in fase di copertura in mediana o in avanti… Leggi il resto »

cuneese67
cuneese67 (@cuneese67)
4 anni fa

Non solo il fatto di correre poco ma la modesta qualità di alcuni giocatori e il modulo che è sbagliato . Subito 433

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