Il serbo è stato il più deludente tra i granata e Mihajlovic lo bacchetta: per mantenere il posto da titolare deve tornare decisivo

Ljajic? Sicuramente poteva fare molto di più. Non l’ho sostituito prima perché i giocatori con la sua qualità possono fare la differenza in qualsiasi momento. L’ho levato perché non ingranava e non potevo fare altrimenti”. Queste sono le parole con cui Sinisa Mihajlovic ha analizzato la prestazione di Adem Ljajic.

Il serbo ha forse giocato la sua peggior partita in granata: impacciato in diverse situazione, lamentoso verso i compagni e poco pericoloso. Da un giocatore della sua caratura tecnica ci si deve aspettare di più. Il Toro ha puntato forte sul talento di Ljajic e Mihajlovic l’ha sempre protetto e stimolato, adesso si aspetta di essere ripagato. L’arrivo di Iturbe, inoltre, mette in discussione la sua titolarità. E’ vero che il paraguaiano è un mancino puro, quindi un sostituto naturale di Iago Falque sulla fascia destra, ma il Ljajic visto oggi in campo non può che essere sostituito, o da Iturbe, o da Boyé.

Il suo girone di ritorno si è chiuso con 15 presenze e 5 gol. Ljajic non è mai stato un goleador: più che un maggior apporto realizzativo (comunque nelle corde di un giocatore della sua qualità) Mihajlovic si aspetta di più sotto l’aspetto della prestazione, dell’aiuto ai compagni, delle giocate in grado di cambiare la partita. Finora Ljajic non è praticamente mai riuscito a fare realmente la differenza, eccezion fatta per la trasferta di Palermo. Troppo poco per un giocatore su cui il Toro ha puntato tanto.

La prestazione contro il Sassuolo non può e non deve essere una bocciatura definitiva, ma i bonus sono finiti. Ljajic deve fare di più, o il suo posto da titolare non è più così certo. Iturbe e Boyé scalpitano, Mihajlovic premia chi ha le giuste motivazioni e l’atteggiamento del numero dieci è sembrato a tratti indisponente. Tutti fattori che non giocano a favore della sua titolarità.

Solo metà campionato è alle spalle, Ljajic ha ancora tempo per mostrare di essere veramente il giocatore in più di questo Toro. Quello che può fare la differenza e spostare gli equilibri. Mihajlovic, la dirigenza, i compagni di squadra e i tifosi si augurano che il cambio di passo possa arrivare nella seconda metà di campionato. Se il Toro vuole veramente ambire a traguardi prestigiosi, difficilmente può fare a meno della qualità del suo numero dieci.


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(Ta)Vecchio Cuore Granata (ex rifiuto)
(Ta)Vecchio Cuore Granata (ex rifiuto)(@salmonella)
5 anni fa

Sinisa sta pensando di fare entrare nel suo staff Delio Rossi come ehm…diciamo, motivatore personale di Ljajic.

tric
tric(@tarcisio-ricca)
5 anni fa

Non capisco perchè Boyé non dovrebbe segnare mai. Pulici alla sua età non segnava, poi …..

Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)(@vanni)
5 anni fa
Reply to  tric

Anche vero però Giagnioni ha messo Pupi a tirare per 6 mesi anche quando i compagni andavano a casa, nella nebbia. Pupi lo ha accettato, Boye preferirà tornare al River.

DELTA
DELTA(@delta)
5 anni fa

perfettamente d’accordo con #rotor ; a giugno teniamo il Gallo (pia illusione…) e vendiamo questo fanfarone , che sta rifacendo al Toro lo stesso percorso del cammelliere , altro scazzato cronico !

Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)(@vanni)
5 anni fa
Reply to  DELTA

TENIAMO IL GALLO ti fa onore.

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