Per l’impegno di giovedì tornerà il “solito” Toro, con lo spagnolo pronto a tornare dal primo minuto: gol e dribbling per uscire dal momento no

Trentaquattro minuti in campo, conditi da un rigore calciato alla perfezione e tanta grinta per trascinare i confusi assalti del Toro. Si può riassumere così la prova di Iago Falque nello sfortunato pomeriggio napoletano. Mihajlovic lo aveva escluso dall’undici titolare per la prima volta dalla trasferta di Udine: sacrificato sull’altare della copertura, ha spiegato il tecnico nel dopogara; ma ciò non è bastato a contenere il rapido ed organizzato attacco partenopeo che nel primo tempo ha dominato i granata come nessuno aveva fatto in questo campionato. Poi l’ingresso di Falque dopo 11’ nella ripresa, il penalty procurato e il conseguente gol, l’ottavo stagionale, che ha riaperto (invano) una sfida ormai compromessa.

Senza dubbio non una gara da ricordare per il Toro, ma l’ala spagnola ha dimostrato ancora una volta tutto il suo valore all’interno dello scacchiere di Mihajlovic. Contro il Genoa, giovedì alle 20.45, il numero 14 tornerà a calcare la fascia destra del “Grande Torino” e a ricomporre quel tridente che tante gioie ha dato a squadra e tifosi nel corso di questo campionato. L’obiettivo, per Iago, è quello di tornare ai livelli della sfida contro il Chievo, matato proprio dai suoi colpi, tra dribbling ubriacanti e un mancino implacabile. L’involuzione vista a Genova e, soprattutto, nell’anonimo derby sembrano essere alle spalle, visto lo spezzone positivo del “San Paolo”. Ecco che la sfida contro la squadra che l’ha ri-lanciato in Italia (dopo l’esperienza nel vivaio della Juventus) è la giusta occasione per trascinare il Toro fuori dal momento negativo.

Salutare il 2016 con un successo non farebbe che alimentare le speranze granata per un anno nuovo con vista Europa. E il primo a crederci è proprio Falque: “All’Europa noi crediamo ancora: bastano due vittorie e siamo di nuovo lì”, ha dichiarato nel post Napoli. Crederci fino in fondo, questo il messaggio, da leader, lanciato ai compagni. Contro il Genoa arriverà la subitanea occasione per il riscatto, con uno Iago Falque in più: non c’è miglior medicina delle sue giocate, infatti, per guarire il Toro malaticcio delle ultime uscite e portare nuovo ottimismo in tutto l’ambiente.


68 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
Gianky1969
Gianky1969
4 anni fa

Mah….! Il tridente non lo toccherè mai, inoltre Boyé negli ultimi 2 mesi ha fatto pena in ogni occasione: testa bassa, non passa il pallone, non vede il gioco. Involuzione, come tutta la squadra. Poche cose certe, tra queste Iago, il Gallo e il Fenomeno ad intermittenza. In discussione metterei… Leggi il resto »

Dany granata
Dany granata
4 anni fa

Cmq. Domani se fossimo società seria… mi aspetterei dichiarazioni di smentita su possibile addio di jago e scambio con iturbe, se così non fosse siamo proprio dei coglioni.

Rafael
Rafael
4 anni fa

G.T. e Kurtz grandissimi!!! condivido tutto al 100%

kurtz
kurtz
4 anni fa
Reply to  Rafael

Grazie. Qualche tifoso del TORO, qua e là, è rimasto…..

Allenamento pomeridiano, Molinaro prosegue il recupero

Toro, oggi rifinitura e partenza per il ritiro pre-partita