Belotti, Falque e Ljajic hanno segnato finora di più rispetto al trio d’attacco partenopeo, ma le soluzioni offensive di Sarri posson far male

23 a 17. Non è un assurdo pronostico per il risultato finale di Napoli-Torino, bensì il confronto numerico tra due dei più temuti tridenti del campionato italiano, quello granata e quello partenopeo. A comandare è il Toro: il trio del reparto offensivo di Sinisa Mihajlovic ha messo a segno finora la bellezza di 23 reti. Poco meno della metà portano la firma del Gallo, Andrea Belotti; sette quelle realizzate da Iago Falque, mentre sono cinque i gol di Adem Ljajic. Di fronte, però, ci saranno i diciassette sussulti di Josè Callejon, Dries Mertens e Lorenzo Insigne. Il tridente, tutto tecnica e velocità, si è imposto come quello titolare dopo l’infortunio di Milik, a inizio ottobre e a seguito delle prestazioni non positive del suo naturale (che troppo naturale non è) sostituto, Manolo Gabbiadini.

Proprio l’infortunio del polacco sembrava aver lasciato un immenso vuoto al centro dell’attacco di Maurizio Sarri. 4 i gol dell’ex Ajax nelle prime sette giornate, bottino prezioso e foriero di grandi aspettative per un esordiente nella massima serie. Tuttavia le statistiche fugano ogni dubbio: la media realizzativa del Napoli non è cambiata di una virgola, con o senza Milik. Due reti a partita nelle sette gare con il numero 99 in campo e due anche nelle nove seguenti. Cifre che dimostrano un mutamento nel modo di aggredire l’area di rigore avversaria, come testimoniato dal maggior numero di giocatori andati a segno dopo la metà di ottobre. Insigne si è sbloccato, tre difensori (Koulibaly, Maksimovic e Chiriches) hanno dato il loro apporto sulle palle inattive e un incursore come Zielinski ha trovato sempre di più gli spazi per potersi esprimere.

Armi nuove e oliate alla perfezione, soprattutto nell’ultimo periodo (otto gol nelle ultime sfide con Inter e Cagliari). Di contro, però, l’attacco del Toro avrà voglia di rivalsa: la cocente delusione del derby e lo zero nel tabellino di Genova sono stimoli per tornare ad alti livelli e, magari, per tornare ad essere nella Top 3 solitaria delle reti realizzate. Proprio il Napoli, infatti, domenica ha raggiunto i granata a quota 32: il desiderio di tornare da soli al terzo posto di questa speciale classifica sarà certamente nei piedi e nella testa di Belotti e compagni.


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esulegranata
esulegranata
4 anni fa

Napoli – Torino 0-1, autogol di Maksimovic al 94′.

lamaratona2.0
lamaratona2.0
4 anni fa
Reply to  esulegranata

????

Cairo: “I cambi di Mihajlovic nel derby? Solo sfortunato”

Toro, questa mattina seduta in Sisport a porte chiuse