Zaccagno brilla e trascina l’Under 20 ai quarti di finale

di Giulia Abbate - 3 Giugno 2017

Mondiali Under 20 / L’Italia batte la Francia 2-1 e vola ai quarti grazie ad un’altra grande prestazione del portiere Zaccagno

Uno scudetto con la Primavera del Toro, una stagione passata per lo più in panchina in quel di Vercelli, alla Pro guidata da un Moreno Longo che lo conosce bene, lo apprezza e lo ha fortemente voluto e poi, finalmente, l’occasione per Zaccagno di rifarsi dalle difficoltà avute in stagione e dimostrare davvero il suo valore.
Questo sono, per l’ex portiere granata, i Mondiali Under 20 che si stanno svolgendo in Corea. Mondiali dove l’Italia sta facendo vedere un bel calcio e soprattutto dove Zaccagno sta raccogliendo elogi da tutti i fronti, compresa la Fifa. Elogi che non sono mancati nemmeno in occasione del match contro la Francia, sconfitta dai ragazzi di Evani per 2-1. Il portiere degli Azzurrini ha infatti messo a segno l’ennesima grande prestazione dopo il gol parato all’esordio di questi Mondiali contro l’Uruguay, la partita contro il Sudafrica, nella quale Zaccagno ha saputo difendere in modo impeccabile la porta Azzurra e il match pareggiato contro il Giappone.

Contro la Francia il risultato non era di certo scontato. L’avversario era temibile, come ha confermato lo stesso Evani nella conferenza post partita, ma i ragazzi “hanno fatto tutto alla perfezione e sono fiero di loro. Siamo riusciti a limitare la loro forza e imporre il nostro gioco. Una grande partita”. Una grande partita dell’Italia, e soprattutto una grande partita di Zaccagno che a più riprese protegge la porta della sua Nazionale salvando l’Italia dalle incursioni dei francesi in numerose occasioni e trascinandola ai quarti di finale di questo Mondiali.
La maggioranza di noi ha bisogno di fare un percorso”aveva dichiarato mesi fa in un’intervista rilasciata proprio a Toro.it – “io ho il mio e credo che il salto in Serie B sia un ottimo punto di partenza. Ci sono più responsabilità, bisogna lottare per la salvezza, serve per crescere”. Ed è cresciuto, Zaccagno, ha preso per mano la Nazionale dimostrando che non servono solo validi attaccanti per superare ostacoli come la Francia. Adesso tocca allo Zambia, prossimo avversario degli Azzuri lunedì 5 giugno, e il portiere, che ha il sogno di tornare un giorno al Toro e “di giocare in prima squadra, magari entro uno o due anni”, avrà di nuovo l’occasione di mettersi in mostra e dimostrare che tre prestazioni maiuscole in un Mondiale non sono certo un caso.

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Guile
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Guile

Zaccagno il nuovo uomo ragno.
Le qualità ci sono, l’altezza va bene, meno cm più esplosività.
Continua così che il futuro è tuo.

Alexrunner
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Alexrunner

Padelli è alto 190 Gillet 178….chi era il migliore tra i due? I cm ti servono x coprire la porta e uscire dai pali con maggiore sicurezza. Zaccagno è talmente reattivo che anche se da l’impressione di non coprire la porta alla fine ci arriva quasi sempre e poi è… Leggi il resto »

rotor
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rotor

Il ragazzo e’ serio e valido ,ma bisogna trovare una societa’che ,in prestito con diritto di riscatto e controriscatto ,lo faccia giocare titolare in B qui viene il difficile .