L’ultima volta succedeva il 12 gennaio scorso, contro il Bologna: l’1-0 maturato in Torino-Udinese porta in dote 90′ di imbattibilità
Riscoprirsi imbattuti, all’ottava partita di un calvario che appariva senza fine. Il Torino torna a vincere e a non subire gol, l’ultima volta fu contro il Bologna, il 12 gennaio scorso: e forse non è un caso che i due fatti siano avvenuti entrambi nella stessa sfida – contro l’Udinese – foriera dei tre punti e di una bella spinta in chiave salvezza. Sirigu formato felino è una gradita conferma, ma a stupire davvero è stato il terzetto che gli gioca davanti: Izzo – Nkoulou – Bremer, ancora loro, come contro il Parma. Si sono mossi con ordine, hanno presidiato con organizzazione e senza svarioni.
Difesa compatta: i miglioramenti sono evidenti
I friulani hanno costruito e creato palle gol, certo, ma intanto come già contro i ducali è prevalsa un’impressione: la difesa granata, adesso, non è più lo stesso reparto maldestro, complice dei 45 gol subiti dal Toro nella prima parte di campionato. E’ reattiva e ordinata, e i pericoli corsi sono stati più figli del baricentro basso (il 61% del possesso ospite è avvenuto nella metà campo granata) che delle disattenzioni.
La crescita di reparto va di pari passo con quella dei singoli. Izzo e Bremer hanno recuperato, in due, 30 palloni. Il brasiliano, ne ha giocati 63, completando 33 passaggi, l’azzurro ha corso a perdifiato per novanta minuti. E che dire di Nkoulou. Il centrale è un nuovo acquisto: più concentrato, più efficace. Sia in fase di copertura che di manovra. Ha completato con successo il 96% dei suoi passaggi, una macchina quasi perfetta.
“Quando c’è questo tipo di compattezza, questo atteggiamento, credo che la fase difensiva non possa che lavorare bene”, parola di Longo. Tutto è collegato, nel ritorno all’inviolabilità del Torino. Che ora deve confermarsi subito, per togliersi il tarlo della retrocessione.

ma certezze di che? ma fatevi furbi
Credo che il ritorno di Nkoulou Izzo Meité e altri a giocare con un impegno diverso rispetto prima sia dovuto a un accordo tra società e loro a salviamo il toro dalla B poi vi lascio andare dove volete.
I difensori, singolarmente presi, sono stati tutti bravi, ma il reparto non mi ha convinto perché ha sofferto troppo, anche se probabilmente è perché gli è mancata un’adeguata copertura…