Per Ivan Ilic l’addio al Torino sembrava cosa certa. Dopo il ritiro da protagonista, il centrocampista potrebbe restare in granata
I dodici giorni di Prato allo Stelvio potrebbero aver cambiato le sorti di Ivan Ilic. Al termine della scorsa stagione, il serbo era in cima alla lista dei partenti. Con le valigie già chiuse, il centrocampista si guardava attorno alla ricerca di una nuova soluzione in cui tornare a brillare.
Le prove d’addio risalivano già allo scorso inverno, quando Ilic era a un passo dall’ufficialità allo Spartak Mosca. La trattativa con i russi naufragò e Ilic è rimasto alla corte di Vanoli, ma ai margini della rosa. Con Baroni, il futuro del serbo potrebbe essere sorprendente.
Il ritiro da protagonista
A Prato allo Stelvio si è visto il “vecchio” Ilic. Il centrocampista non è sempre sceso in campo con la squadra, dato che il Toro che ha deciso di alleggerire i carichi per il serbo. Quando l’ex Hellas Verona ha lavorato in gruppo ha convinto. La ciliegina sulla torta è stata la rete al volo nell’amichevole contro la Cremonese, gol che ha assicurato la larga vittoria ai granata per 4-1.
Ilic è chiamato a svoltare la sua avventura al Torino. Dopo due buone stagioni, il centrocampista si è eclissato. Nelle occasioni concessegli da Vanoli nello scorso campionato, il serbo ha giocato con sufficienza e scarsa attenzione in campo. Non il miglior atteggiamento per riconquistare la fiducia dell’ex allenatore del Toro.
La stagione (da dimenticare) di Ilic
Ivan Ilic è reduce dalla peggior stagione della sua parentesi al Torino. Il serbo ha concluso l’anno con 20 presenze tra campionato e Coppa Italia, la maggior parte da subentrato. Le prestazioni sono state altalenanti, il giocatore non ha convinto e al termine dello scorso mercato invernale il suo minutaggio è crollato.
Paolo Vanoli è stato un allenatore razionale al Torino. L’ex granata ha schierato i meritevoli e, per questo motivo, il serbo è rimasto più volte fuori dalle rotazioni. Ora, però, la guida in panchina è cambiata e Ilic ha una seconda chance. Baroni cerca un centrocampista con visione di gioco e qualità palla al piede. Ivan rispecchia le caratteristiche del calcio “baroniano” e ora più che mai l’addio del serbo non è più una certezza.

mah, io nel centrocampo a due continuo a faticare a vederlo, ma magari svolterà….
Ma certo. L’anno scorso ha imbroccato le prime quattro partite, poi il bimbominkia ha cominciato a fare i capricci…Se juric lo ha cacciato da una sessione di allenamento…capisc’ a mme.
Che nessuno lo voglia è ovvio.ma che debba giocare è autolesionismo