Baroni ha i suoi dubbi leciti in vista della prima in Coppa Italia: in attacco Giovanni Simeone prova a insidiare Ché Adams
C’è attesa in casa Toro in vista dell’esordio in Coppa Italia contro il Modena. Quella di lunedì sera sarà la prima partita ufficiale di Marco Baroni sulla panchina del Torino. Le 5 amichevoli estive hanno lasciato qualche dubbio, soprattutto sulla difesa, ma il nuovo allenatore sta lavorando al Filadelfia. In vista della prima formazione ufficiale della stagione 2025/2026, Giovanni Simeone insidia Ché Adams. L’attaccante argentino è appena arrivato ma vista la sua carriera e la sua voglia di emergere vuole scalzare Adams. Non sarà certo facile, ma Baroni ha i suoi dubbi leciti: chi in attacco nel 4-2-3-1? Tenendo conto del fatto che Sanabria è in uscita e Zapata può entrare al massimo solo nel finale al momento. Adams è in vantaggio, ma Simeone spera di esordire dal primo minuto.
Oltre il numero, il posto…
Simeone è arrivato al Toro e ha preso il numero 18, che prima era di Adams. Lo scozzese, alla sua seconda stagione al Torino, ha preso invece il numero 19. Simeone gli ha preso il numero e adesso l’obiettivo è prendergli il posto. La competizione non può che fare bene a due attaccanti così interessanti, con Zapata da maestro. Poi sia Simeone che Adams, volendo, possono giocare al centro sulla trequarti. Lì il titolare è Vlasic ma Baroni adora metterci spesso e volentieri una punta in quel ruolo. Fatto sta che Simeone è venuto qui per giocare.
Stagioni differenti
I due vengono da due stagioni differenti. Adams ha giocato per la prima volta in Serie A e in 36 partite ha segnato 9 gol. Vanoli ha sempre avuto fiducia in lui. Campionato totalmente diverso rispetto a quello inglese dove era abituato a giocare. Stagione comunque positiva considerando anche 1 gol in Coppa Italia. Simeone invece è diventato campione d’Italia con il Napoli di Antonio Conte. Ma il 30enne non ha avuto molto spazio: 33 presenze tra campionato e coppa ma poche da titolare. 2 gol e 2 assist: numeri diversi da quanto fatto vedere con le maglie di Genoa, Cagliari e Verona. Simeone è qui per riprendersi ciò che è suo.

La titolarità si dovrebbe guadagnare giocando bene. Non ci sono senator. Chi gioca male una partita è fuori la seguente. Regole semplici che l’ allenatore dovrebbe dire fin dall’inizio.
L’ articolista scrive di ” qualche dubbio avuto in difesa nelle amichevoli” ma , trattandosi di tre gol incassati a partita, l’allenatore dovrebbe allestire una formazione in grado di segnarne almeno quattro. Ragionamento aritmetico a parte mi pare che il mister i dubbi non li dovrebbe avere sugli attaccanti ma… Leggi il resto »
Se non c’è Zapata dubbi non ci sono, dal primo minuto tutti e due.
O c’è già paura del Modena?
👍