Alieu Njie è stato parecchio sfortunato a causa di problemi fisici e adesso c’è meno spazio ma la stagione è lunga
Senza gli undici giocatori che sono partiti alla volta della loro nazionale, Marco Baroni lavora al Filadelfia con i giocatori che sono rimasti. Tra questi, è presente anche Alieu Njie. Il classe 2005 lo scorso anno era stato promosso dalla Primavera alla Prima Squadra da Vanoli che aveva creduto molto in lui. Lo svedese però non ha avuto molta fortuna in quanto ha saltato le ultime 15 partite di campionato per una frattura malleolare. Sostituito da Salama, che non ha mai esordito, il numero 92 nella stagione 2023/2024 era stato favorito dal cambio modulo, con il passaggio dal 3-5-2 al 4-2-3-1. Ora invece è stato penalizzato.
La stagione inizia adesso
L’idea iniziale di Baroni era di giocare con il suo classico 4-2-3-1, ma poi ha capito che era meglio il 4-3-3 con la squadra che ha a disposizione. Con il 4-3-3 lo spazio per Njie è poco visto che ci sono Vlasic, Aboukhlal, Ngonge, Adams, Simeone e Zapata in attacco. Inoltre, Njie ha saltato l’ultima parte di preparazione per un problema lombare che non gli ha permesso di essere nemmeno in panchina in Torino-Modena. Poi però è tornato a disposizione ed è stato convocato per Inter-Torino e Torino-Fiorentina, anche se non ha giocato. La sua stagione comincia adesso. Baroni può puntare su di lui e il giocatore non a caso è rimasto in rosa.
I numeri dello scorso anno
Nella scorsa stagione, lo scorso anno, non è mai partito titolare ma di partite ne ha giocate. Convocato in 21 partite da Vanoli, 16 volte è entrato in campo a gara in corso e solo 5 volte è stato in panchina per 90 minuti. 17 invece le partite saltate per infortunio. 381 minuti totali e 1 gol decisivo, contro il Como in casa. Impatto positivo con i grandi, visto che molte volte è entrato in campo dimostrando voglia e personalità.

Uno dei tanti che salta le partite, purtroppo
Uno dei pochi che saltava l’uomo. Merce rarissima negli ultimi anni in casa Toro
D’accordo.