Ceduto dal Toro nell’estate 2023, l’ivoriano ha attirato l’attenzione di diversi top club inglesi.
Dai primi passi in Primavera all’esordio in prima squadra, fino a superare il traguardo delle 100 presenze con la maglia del Torino.
L’ex granata Wilfried Singo, oggi al Galatasaray, è finito nel mirino di diversi top club inglesi, pronti – secondo alcune indiscrezioni – a mettere sul piatto 60 milioni di euro per assicurarselo giĂ a gennaio.
Cresciuto nella Primavera del Torino, l’esterno ivoriano ha totalizzato 109 presenze in granata, con 7 gol e 10 assist, diventando un punto fermo sulla fascia destra dal 2020/21 al 2022/23 sotto le gestioni di Nicola e Juric.
Nell’estate 2023 è stato ceduto al Monaco per una cifra vicina ai 10 milioni. Dal suo trasferimento in Ligue 1, il rendimento di Singo è cresciuto in modo esponenziale.
Singo, da esterno a centrale difensivo: il cambio di ruolo
Con Adi Hütter sulla panchina monegasca, Singo ha arretrato il suo raggio d’azione, reinventandosi con successo come centrale difensivo. Il salto fisico, unito all’esperienza accumulata nelle competizioni europee, ne ha consolidato lo status di giocatore internazionale.
Non a caso, nella scorsa estate il Galatasaray ha investito circa 30 milioni per portarlo a Istanbul, con l’ivoriano che ha visto di fatto il suo valore di mercato triplicarsi in appena due stagioni.
Singo, sirene inglesi per l’ex Toro: tre big sull’ivoriano
Le prestazioni con il club turco hanno attirato l’attenzione della Premier League. Come riportato dal portale turco Sabah Sport e ripreso da varie testate internazionali, Arsenal, Manchester United e Liverpool stanno monitorando da vicino il giocatore in vista della finestra di gennaio.
Singo ha una clausola rescissoria da 60 milioni di euro e, considerati i budget faraonici del campionato inglese, non è escluso che possa scatenarsi un vero e proprio duello tra le big per accaparrarselo già nella prossima sessione di mercato.

Ricordo Singor e quante critiche riceveva su questo sito. Ora chi gioca qui riceve le stesse critiche.
Che fosse bravo ed avesse le caratteristiche giuste era evidente e l’ho sempre scritto, che dovesse maturare specialmente nella concentrazione in campo e negli atteggiamenti era altrettanto evidente, ci voleva tempo. Per noi non cambia comunque nulla perchè abbiamo un braccino indegno e gobbo che vuole fare il presidente, vende… Leggi il resto »
Hakimi quanto dovrebbe valere?
Meno di Pedersen sicuramente