Non era mai successo che il centrocampista non giocasse neanche uno spezzone: sabato scorso il nuovo record
Che il cambiare titolari di partita in partita fosse una caratteristica immancabile nel curriculum di Marco Baroni è ormi piuttosto chiaro, ma nelle ultime settimane alcuni giocatori sembrano essere stati scavallati nelle vaghe gerarchie del tecnico fiorentino, e tra questi spicca per importanza il nome di Cesare Casadei. L’ex centrocampista del Chelsea, arrivato in granata lo scorso febbraio, ha da subito ricoperto un ruolo fondamentale nella mediana granata, giocando per ben 25 volte titolare nelle 32 partite affrontate con la casacca granata addosso, totalizzando fino ad oggi 2.157′ in campo con il Toro. Le ultime giornate di campionato, però, hanno evidenziato un calo della fiducia nei suoi confronti da parte di Baroni, che ha deciso di non schierarlo titolare nelle ultime 4 uscite dei granata.
Con il Cagliari prima volta senza entrare in campo
La partita persa dal Torino 1-2 contro il Cagliari, disputata sabato scorso, ha rappresentato una novità assoluta per il 22 granata, che per la prima volta da quando è arrivato nel capoluogo piemontese non ha toccato il campo neanche a partita in corso, infatti Casadei è rimasto in panchina per tutta la partita, senza subentrare, cosa che non era mai accaduta prima.
La panchina contro il Cagliari rappresenta un altro segnale negativo per l’italiano, che seppur avesse mostrato durante tutta la sua esperienza in granata una tendenza ad essere discontinuo nella qualità e nell’intensità delle prestazioni, non si era ancora trovato ai margini come oggi. Cairo non ne sarà certamente contento, dato l’importante investimento fatto per portare Casadei alla corte dell’allora tecnico Paolo Vanoli.
La concorrenza
Valutando le ultime partite giocate dal Toro viene da chiedersi come mai un giocatore dotato di una così importante fisicità e soprattutto così giovane e di prospetto (classe 2003) venga escluso dai titolari; guardando la concorrenza per il ruolo di mezz’ala Casadei sulla carta sarebbe certamente tra i più forti. A contendere il posto al 22 ad oggi sembrano essere Gineitis e Ilkhan, il turco però rappresenta più un’alternativa per la cabina di regia, con un Asllani che continua a mostrare diverse pecche in fase di impostazione e non. In lotta per quella posizione vi sarebbero anche Ilic e Anjorin, ma il primo sembra essere il più indicato per una cessione in prestito nell’imminente finestra di mercato, mentre il secondo non ha ancora entusiasmato Baroni e la piazza granata. Dunque la lotta sembra rimanere con Gineitis, che per il momento sta avendo la meglio nelle scelte di Baroni, si attenderà il match contro il Verona, per vedere se ci sarà nuovamente spazio per Casadei.

4 anni e mezzo a 1 milione più bonus. È già in pensione. Direi bene!
Ogni allenatore ha i suoi pallini ma la sostanza è che hanno paghato 15 milioni gente che per un motivo o l’altro non ne vale 10 (Ilic, Casadei) e 5 milioni ilkhan quando poteva valerne al massimo 2 o 3 e non lo si fa giocare per paura che possa… Leggi il resto »
Non è un caso, è solo inadatto a giocare in A, molto semplice!!!