La contestazione salta per il ritardo del treno con a bordo gli Ultras ma qualcuno era già al Fila e ha parlato con Baroni
Il Torino, intorno alle 17.55, è rientrato allo stadio Filadelfia. Squadra e allenatore sono stati accolti da pochissimi tifosi. Il motivo? Gli Ultras granata, in massa a Genova (erano circa 900 nel settore ospiti) erano ancora in viaggio in treno quando il bus del Torino ha raggiunto la destinazione. Non c’è stato l’incrocio previsto (ci sarebbe stato, senza ritardi di sorta) anche se nell’eventualità – come già accaduto dopo il Como – era presente una camionetta della polizia. Gli agenti hanno atteso che giocatori e allenatore lasciassero l’impianto a bordo delle proprie auto.
Al passaggio di Baroni, però, qualche tifoso si è avvicinato e ha fermato la macchina: “Così si va in B! Noi non possiamo andare in B. Cosa dobbiamo fare ancora? Abbiamo lasciato vuota la Curva, e adesso? La società è inesistente ma i giocatori devono tirare fuori gli attributi”. Tutto si è svolto senza che la situazione degenerasse, anche per la presenza della Polizia. Dopo un paio di minuti Baroni ha lasciato l’impianto.

Ma quale tirar fuori gli attributi! Che si continui così, bisogna continuare il lavoro intrapreso.
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Maiale