Con la nuova guida tecnica targata D’Aversa i tifosi granata sperano di lasciarsi alle spalle i numerosi cambi di formazione di Baroni
Mentre si avvicina sempre di più la prima partita di Roberto D’Aversa sulla panchina del Torino – sfiderà in casa la Lazio domani alle ore 18- iniziano i primi dubbi e le prime ipotesi su come potrà essere la formazione che l’ex-tecnico dell’Empoli schiererà in campo contro i biancocelesti. Appurato che, come detto anche dall’allenatore stesso in conferenza stampa, si opterà per mantenere il modulo del 3-5-2 visto il poco tempo a disposizione e la situazione delicata di classifica, c’è da capire chi avrà subito spazio dal primo minuto.
La continuità che è mancata
Ciò che la piazza granata si augura di vedere sotto questa nuova guida tecnica è una maggior continuità nelle formazioni. Con Baroni al comando le formazioni cambiavano di giornata in giornata senza quasi mai schierare lo stesso 11 consecutivamente e con giocatori che prima sedevano in tribuna e che la giornata dopo erano titolari e in alcuni casi anche capitani. In un momento così delicato della stagione D’Aversa potrebbe cercare di dare maggiore stabilità alla formazione, affidandosi ad alcune colonne portanti e affiancando loro gli interpreti che ritiene maggiormente adeguati.
I ballottaggi che potrebbe sciogliere
Tra i dubbi e i ballottaggi che D’Aversa potrebbe aiutare a sciogliere c’è sicuramente quello di Casadei e Gineitis, i due si sono alternati un sacco di volte, ma ultimamente è parso che l’ex-Chelsea abbia una marcia in più e potrebbe prendere in maniera definitiva il posto a centrocampo, tuttavia occhio alla suggestione Anjorin, D’Aversa lo conosce e potrebbe dargli più spazio.
In difesa Ismajli tornerà sicuramente centrale e Marianucci ha già giocato sotto D’Aversa all’Empoli, uno tra Coco e Maripan rischia di perdere il posto da titolare (più probabilmente l’africano). In porta non ci saranno stravolgimenti come annunciato dallo stesso allenatore.
Infine in attacco rimangono dubbi su quale sarà la gestione: per ora Adams è ai box per infortunio e quindi assieme a un certo Simeone se la giocheranno Zapata, Kulenovic e Njie. Nonostante ciò, al ritorno dello scezzese si potranno effettivamente scoprire le gerarchie che l’allenatore pescarese vorrà dare al suo attacco

Alla fine cambierà ben poco. Nell’articolo è stato omesso di parlare delle fasce dove il ballottaggio è tra,Lazaro e Pedersen. Scenderà in campo la trentesima formazione della stagione, dove speriamo nella voglia dei singoli di mettersi in mostra ma, soprattutto, nel xulo.
In difesa Ismajli tornerà sicuramente centrale e Marianucci ha già giocato sotto D’Aversa all’Empoli, uno tra Coco e Maripan rischia di perdere il posto da titolare (più probabilmente l’africano).
Per me gioca Coco, comunque una difesa da B.
Auguri Roberto…
Quelli sono