Il classe 2003 cerca continuità e conferme dopo un inizio di 2026 da protagonista sotto porta

Mancano poco più di 24 ore alla sfida della 27ª giornata di Serie A contro la Lazio. Si avvicina l’esordio di Roberto D’Aversa sulla panchina granata e, con esso, l’ultimo blocco di campionato che i tifosi sperano possa segnare una svolta rispetto al recente passato.

Archiviata l’era Baroni, l’arrivo del nuovo tecnico in casa Toro rimette tutto in discussione: diversi giocatori sono ora chiamati a dare una scossa, altri potrebbero ritrovare spazio e peso nelle gerarchie. Contro i biancocelesti, ad esempio, la squalifica di Ilkhan spalancherà le porte a Prati in cabina di regia davanti alla difesa, con il solito e imprescindibile Vlasic a fare da raccordo tra centrocampo e attacco.

Resta invece aperto il ballottaggio per l’altra mezzala, dove Casadei, Gineitis e Anjorin si contenderanno una maglia da titolare. Il classe 2003 italiano sarà senza dubbio uno degli osservati speciali in casa granata: la sua gestione è stata infatti uno dei temi più dibattuti durante l’era Baroni.

Dalla fiducia iniziale al calo nelle gerarchie

Titolare quasi inamovibile fino a fine novembre, Casadei ha goduto della piena fiducia dell’ormai ex allenatore anche in una fase della stagione in cui faticava a incidere, sia sotto il profilo realizzativo sia in termini di solidità in mezzo al campo.

Tra la fine del 2024 e l’inizio del nuovo anno, però, il centrocampista ha progressivamente perso posizioni nelle gerarchie, proprio mentre il suo rendimento, soprattutto in zona gol, iniziava a crescere.

Gol pesanti e nuova occasione con D’Aversa

Le reti contro Verona, Udinese e Fiorentina lo rendono infatti ancora oggi il miglior marcatore granata nel nuovo anno solare, nonostante una titolarità diventata via via meno scontata nell’ultimo periodo della gestione precedente.

L’arrivo di D’Aversa potrebbe ora confermare o ribaltare questo scenario. Resta da capire se il nuovo tecnico deciderà di puntare con decisione su di lui, forte dei segnali di crescita mostrati, oppure se preferirà affidarsi nuovamente a Gineitis, come già accaduto in passato, o addirittura ad Anjorin, sua vecchia conoscenza ai tempi dell’Empoli.

Cesare Casadei of Torino FC inm action during the Serie A football match between Torino FC and Udinese Calcio.
TAG:
home

ultimo aggiornamento: 28-02-2026


Iscriviti
Notificami
1 Commento
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
Peter-Noster (Luigi Di Liberto aka Dilling)
Peter-Noster (Luigi Di Liberto aka Dilling)
1 giorno fa

…forte dei segnali, di fumo per cannabis, di crescita neuroni 🙂

D’Aversa, ballottaggi da risolvere: si va verso una formazione più “stabile”

Torino, Anjorin ritrova D’Aversa per provare a rilanciarsi