Il tecnico del Sassuolo ha commentato così l’imminente sfida che vedrà la sua squadra impegnata contro il Torino
Venerdì 8 maggio alle 20.45 il Torino di D’Aversa ospiterà il Sassuolo di Grosso. Il tecnico dei neroverdi ha commentato così l’attuale stato di forma della sua squadra: “Ci prendiamo del tempo perché abbiamo qualche altro punto interrogativo, quando le partite sono ravvicinate è meglio prendersi tutto il tempo per capire chi sta bene e chi sta meno bene. Jay sta un po’ peggio di Domenico, oggi abbiamo fatto la rifinitura ma domani capiremo al meglio come utilizzare gli interpreti a disposizione. Ritroviamo Bakola che si è riaggregato con noi da pochi giorni, viene per ritrovare l’aria delle partite. Non avremo Fadera per squalifica e poi capiremo questi pseudo influenzati se riusciranno a recuperare per domani”.
Sul tipo di gara che si aspetterà domani, il mister ha commentato: “Entrambe le squadre hanno raggiunto i loro obiettivi strada facendo. Noi non siamo bravissimi a fare le gare di fine stagione senza obiettivi. Ci siamo presi i giorni per recuperare ma bisogna rialzare le antenne perché sotto ritmo, lo abbiamo constatato sulla nostra pelle, tiriamo fuori i pregi degli avversari. L’obiettivo è fare partita piena, abbiamo le motivazioni dentro di noi, sta all’interno di ognuno di noi capire quanto ci si crede, quanto facciamo le partite vere, e sta a me capire chi ha quel tipo di sensazioni, perché con quelle basi siamo bravi a fare partite piene, senza quelle caratteristiche invece veniamo meno e abbiamo già fatto partite senza non mettere dentro quelle che sono le caratteristiche piene per fare gara”.
Le parole sul Torino
Grosso ha poi commentato così il periodo del Torino e il lavoro svolto da D’Aversa: “A me piace guardare il presente, andiamo ad affrontare una squadra che la settimana scorsa non ha fatto una bella partita, noi abbiamo fatto una bella partita, ma se ti appoggi su questo rischi di perdere qualcosina. Sappiamo che il passato non ti dà vantaggi, affrontiamo una squadra che in casa con il nuovo allenatore sta facendo bene, gli faccio i complimenti perché non era scontato fare quello che ha fatto e sono contento per lui, so che troveremo una squadra che vuole fare una grande partita e dovremo pareggiare questo per andare alla ricerca di quello che vogliamo”.
Grosso ha poi commentato il legame che ha con il capoluogo piemontese: “Vivo a Torino da 16 anni ma è diventata la mia seconda casa, sì sono stato a Superga. A 23 anni ho iniziato a girare l’Italia, la mia infanzia è stata lontano dal Piemonte, andavo a vedere il Pescara quando era in Serie A. Sono sempre stato tifoso di sport in generale. Da 16 anni vivo a Torino, poi il futuro lo vedremo strada facendo”.

Non ho mai letto di un allenatore avversario che abbia detto ” andremo a Torino ad incontrare una squadra che appena salvata dalla B, e non sanno neanche loro come, formata in gran parte da gente inguardabile e quelli rimanenti sono sul piede di partenza. Grosso sei un gran birichino… Leggi il resto »
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