Calciomercato Torino / Il punto sull’attacco granata da Simeone a Zapata: ecco chi resta, chi parte e chi è in bilico
Finita la stagione, è tempo di ragionamenti in casa Torino. L’obiettivo è quello di non replicare l’ennesima deludente stagione. Per prima cosa, sarà da decidere l’allenatore, poi si faranno tutte le valutazioni del caso in vista del calciomercato. Per quanto riguarda l’attacco del Torino, anche a causa del Mondiale che si giocherà tra USA, Messico e Canada, si tratta del reparto con tutti i giocatori che sono in bilico. Nessuno è certo di rimanere e nessuno è certo di partire. Tutti in bilico.
Da Vlasic si vuole ripartire
Nikola Vlasic, numero 10 del Toro, è il giocatore da cui si vuole ripartire mettendolo al centro del progetto. In 37 partite ha fatto 8 gol e fornito 3 assist. A mani basse la sua miglior stagione da quando è al Torino per continuità, tattica e tecnica. Vlasic andrà al Mondiale con la sua Croazia e molti occhi saranno su di lui. Le offerte non mancheranno e il giocatore sarà da convincere per farlo restare. Va anche però detto, che è quello con cui si può fare più cassa e non sarebbe quindi una sorpresa vederlo partire.
Simeone, Zapata e Adams
Giovanni Simeone invece ha finito la sua prima stagione al Torino, ma nelle sue dichiarazioni ha fatto capire che potrebbe voler tornare a giocare in Argentina. Non ha mai detto di voler tornare al River Plate esplicitamente, ma non ha nemmeno detto che resterà qui al 100% parlando di futuro. Miglior marcatore granata con 11 gol e 2 assist in 32 partite. Duvan Zapata come primo obiettivo per questa stagione aveva quello di recuperare dall’infortunio. Il combiano ce l’ha fatta, con qualche calo di forma che ci può stare visti i 35 anni. Lui come Simeone non andrà al Mondiale, ma ha un ingaggio pesante e bisogna valutare bene la sua situazione con la società. Quest’anno 3 gol e 1 assist in 28 partite. Infine Ché Adams, che vuole mettersi in mostra con la Scozia. Lui o rinnova o parte, visto che il Torino lo aveva preso a zero. Quest’anno non è stato sempre titolare ma in Serie A in 33 partite ha segnato 6 gol e fatto 3 assist. Il suo contratto scade appunto nel 2027. Su di lui ci sono sempre sirene di mercato dall’Inghilterra.
Njie e Kulenovic
Per Alieu Njie e Sandro Kulenovic invece situazioni diverse. Il primo ha fatto bene quest’anno quando è stato chiamato in causa. Essendo un classe 2005, potrebbe anche partire in prestito per andare a giocare da titolare in Serie A e farsi le ossa. Quello che è certo è che il Toro ci punta, ma va gestito bene. Kulenovic invece, con la salvezza del Torino, è stato riscattato dalla Dinamo Zagabria. Ma non ha inciso molto in questa seconda parte di stagione, tolto il gol all’esordio in Coppa Italia contro l’Inter. Anche lui potrebbe andare in prestito. Difficile che questi due giocatori possano essere ceduti definitivamente.

L’attacco doveva essere il nostro reparto più forte (c’era anche Ngonge e c’è ancora Abouklal) ed è già tutto da rifare. Al Toro questo e altro…