Il portiere paraguaiano, di proprietà del San Lorenzo, ha catturato l’attenzione del Torino che lo monitora a distanza
Il Torino continua a lavorare per rinforzare la porta in vista della stagione 2026/2027. Il nome che, da qualche giorno, è nella lista della dirigenza granata è quello di Orlando Gill, portiere del Paraguay che nelle ultime settimane ha attirato l’attenzione grazie alle prestazioni offerte al Mondiale.
Il fattore Mondiale
L’estremo difensore classe 2000 è stato infatti uno dei grandi protagonisti della clamorosa eliminazione della Germania, neutralizzando due calci di rigore nella lotteria finale e trascinando il Paraguay agli ottavi di finale. Una grande prova che ha inevitabilmente acceso i riflettori sull’ attuale portiere del San Lorenzo, ora seguito da diversi club europei.
Tuttavia, l’impegno con la nazionale, oltre che risaltarne le doti, rallenta inevitabilmente i tempi di una eventuale operazione e Il Torino continua a monitorare la situazione a distanza. Dunque, la società granata dovrà attendere la conclusione del percorso del Paraguay al Mondiale prima di poter provare ad affondare il colpo. Per quel che riguarda Gill, c’è però un’importante novità: l’estremo difensore ha una clausola rescissoria da 7 milioni di euro che, di fatto, delinea i costi dell’operazione.
Mascardi e la pista Ravaglia
Parallelamente resta aperta la pista che porta a Federico Ravaglia, altro profilo gradito al club granata. La trattativa, tuttavia, si presenta più complicata per la diversa formula auspicata dalle parti interessate. Il Watford spinge, infatti, per acquistare il portiere a titolo definitivo, mentre il Torino preferirebbe optare per un prestito, distanza che al momento impedisce di trovare un punto d’incontro.
Resta viva anche la candidatura di Mascardi, portiere classe 2006 seguito con grande interesse dalla società granata. L’estremo difensore di proprietà dello Spezia è sempre più vicino a vestire la maglia del Torino, ma l’operazione non è ancora definita. In ogni caso, il suo eventuale arrivo rappresenterebbe un investimento in prospettiva e non inciderebbe sulla corsa al ruolo di primo portiere, per il quale Gill e Ravaglia continuano a essere i presecelti della dirigenza granata.

A cario viene un coccolone ….. magari 😄
Il Torino FC di TDC non compra mai, ma prende solo in prestito con diritto di riscatto che poi non esercita. Al Calciomercato siamo tristemente noti come accattoni.