L’allenatore della nazionale norvegese ha fornito ulteriori informazioni sulla condizione del difensore: non si tratta di un infortunio
Negli ultimi giorni era trapelata la notizia secondo cui Pedersen avrebbe saltato l’ottavo di finale contro il Brasile a causa di un presunto infortunio muscolare.
A distanza di pochi giorni, però, il commissario tecnico Solbakken è tornato sull’argomento, chiarendo che non si trattava di un vero e proprio problema muscolare: “Il corpo non lo seguiva, non aveva la febbre e si stava allenando, il medico gli ha parlato la mattina e stava bene. Poi ha iniziato a sentirsi male ed è peggiorato“. Oltre ad eventuali problemi di natura medica, il ct ha rivelato che il malessere potesse essere dovuto anche all’eccessiva pressione: “È un ragazzo giovane, arrivato al Mondiale come riserva di Ryerson. Ha giocato due ottime partite accumulando tantissima pressione. La testa e il corpo si sono saturati di emozioni e ha iniziato a tremare”.

Qualcuno gli dovrebbe dare un po’ di fentanyl, magari si calma la signorina.