Primi allenamenti svolti al Filadelfia, adesso il ritiro a Pinzolo: l’idea di partenza del Torino è quella del modulo 3-4-2-1
Primi passi nella nuova stagione per il Torino di Ignazio Abate. Dopo i primi allenamenti al Filadelfia la squadra granata dal 13 al 25 di luglio sarà in ritiro a Pinzolo. Il mercato si è da poco aperto e finora l’unico acquisto è il trequartista Gaetano Oristanio mentre hanno salutato Tameze, Maripan e Lazaro a parametro zero. Ancora presto per parlare di tattica, ma ci sono già le prime indicazioni del nuovo modulo del Toro. L’idea di partenza è quella del 3-4-2-1. Questo è quello che si è visto anche nell’allenamento a porte aperte che ha dato inizio alla stagione. Difesa a 3, centrocampo a 4 con due esterni offensivi e dietro la punta 2 trequartisti, preferibilmente mancino quello di destra. Un modulo che ricorda il Torino di Juric, che giocava così. Queste le due formazioni schierate da Abate nella partitella vista in allenamento: Cereser; Dellavalle, Ismajli, Biraghi; Sandrucci, Ilic, Ilkhan, Kugyela; Njie, Kulenovic; Simeone. Paleari; Coco, Pellini, Carrascosa; Dembele, Gineitis, Acquah, Cacciamani; Oristanio, Casadei; Zapata. Abate a Pinzolo avrà tempo di trasmettere le sue idee, oltre che il modulo con cui giocare. Poi ci sono anche tanti assenti al momento.
La conferenza
Nella conferenza stampa di presentazione, Abate ha parlato così del modulo con cui giocherà: “Riduttivo parlare di numeri, credo che si parli più della fase difensiva, si può difendere in vari modi, si può impostare in altrettanti, imposteremo a tre ma poi dovremo essere bravi a trovare delle soluzioni, le squadre statiche sono prevedibili. Da chi ha vissuto questa piazza mi aspetto molto dal punto di vista umano, non scopro poi io il loro valore dal punto di vista tattico”. In riferimento a Vlasic, Simeone e Zapata, fondamentali nel nuovo corso.
Tanto dipende dal mercato
Tanto dipenderà comunque dal mercato. Baroni era partito con il 4-2-3-1, ma poi un pasticcio dietro l’altro e si è cambiato subito modulo, anche per colpa delle scelte folli di mercato fatte da Vagnati. La permanenza di Vlasic, anche per il tipo di modulo, diventa chiave e importante. Petrachi è al lavoro con quello che viene messo a disposizione da Cairo, per costruire una squadra più competitiva possibile.

Gli unici numeri che interessano a sta società e fare utili …..
Tutto il resto è zero …
Siete ancora in tempo, non iscrivetevi.