Ieri a margine della partita si è tenuto un contatto tra Torino e Bologna: c’è ancora da sciogliere un nodo sulla formula. L’impiego di Donsah non preclude la cessione
Ieri è sceso in campo (come, del resto, il suo connazionale Acquah), ma Godfred Donsah è e continua a essere un giocatore in uscita dal Bologna. Perché Donadoni continua a vederlo poco (“ma finchè sarà qui, verrà trattato come un giocatore a mia disposizione” ha dichiarato ieri l’allenatore), e perché, soprattutto, il centrocampista vuole ottenere il trasferimento al Torino. Che aspetta da tantissimo tempo. In questi ultimi giorni, i segnali perché la telenovela di calciomercato possa andare finalmente in porto sono stati confortanti. E, ora, ulteriormente surrogati dal fatto che a margine della partita Bologna-Torino i dirigenti delle due società si sono incontrati per fare il punto della situazione (era presente anche il presidente del Toro, Urbano Cairo). Mancano davvero pochi tasselli, prima che la trattativa si possa dire conclusa: il primo è che parta Acquah, vicino al Birmingham; il secondo è la formula del trasferimento. Con l’accordo economico tra le parti davvero molto vicino (operazione di poco superiore ai 5 milioni), si sta ancora cercando di capire se chiudere subito con un titolo definitivo, o, cosa preferita dal Toro, con un prestito il cui diritto di riscatto sarà già prefissato per la prossima stagione.
Nulla di irreversibile, o lungo da sistemare. Tanto che è il giocatore stesso ad aspettarsi novità a breve. Il fatto che sia stato impiegato da Donadoni, anzi, non c’entra nulla: si è trattato di un cambio tecnico, ma nulla che possa far immaginare a un riavvicinamento con l’allenatore, che ha sfiduciato l’ex Cagliari nello scorso campionato. L’agente di Donsah, intanto, continua a lavorare perché il tutto possa andare a buon segno, il prima possibile, entro i primi giorni di questa settimana. Donsah vuole il Toro, e preme affinché la trattativa abbia l’esito sperato. E cominciare una nuova avventura, sperando che possa essere più fortunata rispetto a quella emiliana.
Non è detto che si venda Acquah per prendere Donsah, bisognerebbe riuscire dare in prestito Gustafson e saremmo numericamente coperti (Rincon-Baselli; Acquah-Obi; Valdifiori-Donsah). In verità farei anche un investimento su Nicolò Barella, da acquistare e lasciare a Cagliari a giocare. Credo che investire su giovani e promettenti italiani possa essere… Leggi il resto »
@DHEA, se prendono Donsah, indipendentemente dal fatto che lui resti o meno, vedrai come Acquah è felice di restare. Se va via è solo perchè chi ne è proprietario lo vuol cedere.. Esattamente come chi può riscattare un giocatore (Immobile) con tanto di lauto contratto firmato , se lo vuole… Leggi il resto »
Quando riusciremo a liberarci di sto cazzo di modulo sarà troppo tardi, Acquah e Rincon sono gli unici che possono giocare nel centrocampo suicida che ci propina il fenomeno montato che sta iniziando a darmi sui nervi, gli altri centrocampisti che abbiamo, compreso Benassi che è stato ceduto perché inadatto… Leggi il resto »
Mi fa piacere non essere l’unico a pensarla così su Miha 🙂
Che poi, fosse solo il centrocampo a 2 il suo problema..
Anche umanamente non mi fa impazzire, e penso che alcuni giocatori la pensino come me. Comunque dice che una squadra non deve basarsi su un solo giocatore ( Belotti ) quando lui ha basato tutto su Ljaic , che per me rimane giocatore inaffidabile, discontinuo e scorbutico. Non mi piace.… Leggi il resto »