Niang resta l’obiettivo primario: l’offerta dei russi alletta il Milan, per il Torino alternative restano Kishna e Rony Lopes
Prima l’Everton poi il no, poi lo Spartak Mosca ed ecco un altro no (definitivo?): la tormentata estate di Niang non si è ancora conclusa ed è stata caratterizzata da operazioni mai andate in porto. Il giocatore del Milan è, ormai è cosa nota, un pallino di Sinisa Mihajlovic e in quel ruolo il Toro porterĂ a termine ancora un’operazione. La conferma è arrivata da Gianluca Petrachi, alla vigilia di Bologna-Torino: “Adesso dobbiamo vedere di trovare qualcosa davanti. Forse abbiamo bisogno di un esterno offensivo, e poi possiamo dire di aver terminato quello che è il nostro mercato”. Un altro esterno, una valida alternativa a Falque, un giocatore di qualitĂ che possa fare la differenza nel reparto offensivo. La strada che porta a Niang è in salita: lo Spartak Mosca, nelle ultime ore, ha rilanciato con l’attaccante rossonero, titubante nell’accettare una proposta che invece alletterebbe il Milan (operazione da venti milioni di euro) al contrario di quella di Cairo, dato che il Toro non offrirebbe piĂą di 12 milioni di euro ai rossoneri.
Ancora dieci giorni di mercato a disposizione per Niang per trovare una soluzione: al Milan non avrebbe spazio ed è per questo che Mirabelli, ds dei lombardi, vorrebbe monetizzare al massimo dall’eventuale cessione. Sullo sfondo restano ancora il laziale Kishna e il trequartista portoghese del Monaco Rony Lopes. Il primo è assistito da Raiola così come Niang: ed è per questo che nei colloqui tra le parti si è paventata anche l’eventualitĂ di un doppio arrivo a Torino.
Niang!!! Ma che se ne vada pure dove vuole lontano da qui.
GiĂ solo per il fatto che ha mandato un certificato per “crisi psicologica” per me può restare dov’è. Questi comportamenti non mi piacciono, anche se sono fatti per venire al Toro.
Pare abbia inviato certificato medico … Da un lato mi fa sperare significhi un reale desiderio di venire al Toro, dall’altro me lo fa temere perchĂ© un atteggiamento simile dimostra che tipo di persona Ă©…