Il Ministro Spadafora sulla possibilità di trasmettere le ultime partite di Serie A in chiaro: “Bisogna mettere ordine tra Lega, società, Sky e diritti TV”

Trasmettere in chiaro le ultime partite del campionato di calcio: questa l’ipotesi al vaglio, tra le altre, del Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora che si è detto disposto, qualora il campionato riprendesse, a considerare seriamente questa opportunità. Un passo, tuttavia, non semplice da compiere soprattutto visti gli interessi economici in ballo: “Quando ho provato a fare questa cosa nel periodo di massima emergenza ho avuto un confronto a dir poco acceso con l’a.d. di Sky e il presidente della Lega Serie A, Dal Pino. Il tema è molto spinoso. Prenderemo seriamente in considerazione questa opportunità. Bisogna mettere ordine nelle idee tra Lega Serie A, società, Sky e diritti tv. Non è un mondo semplicissimo. Quando il mondo del calcio non vuole decidere per motivi economici, dice che è il Governo che deve farlo. Quando, invece, il Governo interviene a gamba tesa, il mondo del calcio rivendica autonomia”.

Calcio e Legge Melandri: “Voglio correggerla”

Un argomento spinoso, lo definisce dunque il Ministro dello Sport Spadafora che già in passato era intervenuto sull’argomento sostenendo la necessità di una modifica alla Legge Melandri (ecco cosa prevede la Legge), il testo che, come noto, disciplina disciplina la commercializzazione dei diritti televisivi nel mondo del calcio. Una normativa che il Ministro vorrebbe cambiare con l’obiettivo di non rendere il calcio e la sua fruizione appannaggio delle sole PayTv.

Per quanto riguarda i diritti, ho proposto di mandare leggermente in differita e in chiaro le partite del massimo campionato trovando però solamente risposte e perplessità a livello economico da Lega e Sky – aveva dichiarato Vincenzo Spadafora in merito alla possibilità di trasmettere in chiaro la fine del campionato. Voglio presentare un disegno di legge per correggere la Legge Melandri. È come se tutto il mondo Serie A vivesse fuori dalle responsabilità. Il calcio continua a dare un pessimo esempio“.

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ultimo aggiornamento: 21-04-2020


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