Bruno Peres al Torino: continuano le incertezze, il brasiliano non si espone

Bruno Peres-Torino, le incertezze continuano: il brasiliano non si espone

di Valentino Della Casa - 28 Giugno 2018

Calciomercato / Per Peres al Torino continuano a esserci segnali contraddittori: granata fiduciosi, ma il tempo passa e il terzino resta in silenzio

Comunque vada, non si può dire che quella per Bruno Peres al Torino sia una trattativa facile. Come già in passato, per altro: chi ha memoria lunga sa bene quanto il giocatore fosse a rischio taglio, in quanto considerato più facilmente sacrificabile rispetto a Sanchez Mino, il cui passaporto italiano non arrivava. Ma poi, ironia della sorte, il primo fece faville; il secondo si rivelò invece un flop piuttosto clamoroso, ceduto al migliore offerente senza nemmeno troppi rimpianti. Ora, il calciomercato del Torino sembra rivivere quanto già vissuto: passi avanti enormi, e enormi ostacoli per riportare il brasiliano in granata. Brasiliano che, per ora, continua a mascherare ogni sua intenzione.

Bruno Peres al Toro: sì, no, forse…

Inizialmente, facili entusiasmi mediatici avevano dato per fatta la trattativa, quando ancora il giocatore aspettava di conoscere le reali intenzioni di Torino e Roma circa il suo contratto, il pagamento di determinati bonus e dettagli simili. Poi, Bruno Peres al Toro aveva detto , e questa volta in maniera inequivocabile, salvo poi cambiare idea per questioni strettamente riservate e personali, che il club di Urbano Cairo aveva deciso di rispettare, dimostrandosi disponibile ad aspettare ancora. Infine, la situazione attuale, che continua a non sbloccarsi: anzi, fronte granata (che ha dato una scadenza ben precisa: il prossimo 6 luglio, giorno del raduno) si fa capire come tutto taccia in maniera davvero poco comprensibile. Della serie: pochissimi passi avanti, e stallo piuttosto evidente.

Bruno Peres-Torino: il giocatore della Roma non ha ancora deciso

In questo momento, però, sembra da escludere l’idea di voler tornare in Brasile. O meglio, di fronte a una ricca offerta tutto sarebbe possibile, ma la cosa che più sembrerebbe preoccupare il giocatore è capire quali potranno essere le prospettive da qui a qualche anno; quanto, cioè, potrà realmente giocare, quali saranno le reali prospettive di finire in una competizione europea (non dimentichiamoci che Peres non giocò mai l’Europa League con il Torino in quanto venne escluso dalla lista dei giocatori convocabili per un problema legato all’allora portiere Gillet) e cose simili. L’idea di restare in Europa, comunque, continua a essere per ora prevalente rispetto a un ritorno in patria, ma non per questo può essere detta decisiva per dire il  finale, questa volta con firme vere, al Torino. Pochi sono i contatti tra le parti in queste ore, pochi sono i giorni che separano la squadra di Mazzarri dall’inizio del ritiro. Con ancora tanti dubbi da sciogliere: Peres al Toro è uno di questi. Occorrerà avere molta pazienza.

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FanfaronDeMandrogne (bracciamozze, petracchio, mercenari da strapazzo)
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FanfaronDeMandrogne (bracciamozze, petracchio, mercenari da strapazzo)

…azzz…ma ancora con questa “minestra riscaldata” che neanche i poveri della Caritas vorrebbero…?? …ma non era tutto fatto…??? …ma non aveva accettato tutte le condizioni di bracciamozze..??? Redazione, ci volete prendere per “sfinimento”…???? Eh si, più si va avanti con il mercato più la quattordicesima presa per il kiulo diventa… Leggi il resto »

Brauluis
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Brauluis

Metterà dei primavera, campionato di transizione per arrivare tra un paio di anni, se non si retrocede, al nostro affezionato decimo posto o giù di lì. Per quest’anno lotteranno per la salvezza, pochi dubbi, ma almeno un traguardo reale ci sarà. Da parte mia, niente rinnovo abbonamento alla Maratona ovviamente… Leggi il resto »

michele-miva
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michele-miva "mi sembrava il toro pauroso di ventura"

Poi leggere stallo per Molinaro se non arriva bruno è vergognoso. Molinaro è un ex calciatore che combina solo guai e inadatto al 532. Basta.