Calciomercato Torino: ecco le seconde linee che servono per puntare all’Europa

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Cairo
CAMPO,18.3.17, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 29.a giornata di Serie A, TORINO-INTER, nella foto: Urbano Cairo, Sinisa Mihajlovic

Le parole di Cairo non lasciano dubbi: servono alternative affidabili per il prosieguo del campionato. Il vice-Belotti prima di tutto

Lo ha detto chiaramente Urbano Cairo, in un’intervista rilasciata ieri: questo Torino ha bisogno di implementare la sua panchina. “Servirà potenziare qualche seconda linea e saremo attenti a farlo”, ha dichiarato il presidente granata, confermando una sensazione emersa chiaramente dopo queste prime tredici giornate di campionato. Il caso più lampante è quello del vice-Belotti. Un punto raccolto in tre giornate senza il Gallo, a cui si aggiungono i due persi contro il Verona, sono un bottino troppo magro per chi vuole puntare all’Europa. L’alternativa scelta dalla dirigenza granata, Sadiq, non ha mai dato l’impressione di poter garantire affidabilità al reparto. La tribuna contro l’Inter e la mancata convocazione contro il Chievo, poi, sono state la dimostrazione ultima di una bocciatura inequivocabile. Mihajlovic vuole altro, sembra evidente, anche se Cairo ha ammesso le difficoltà nel reperire il profilo giusto: “Quando hai un giocatore come Belotti trovare un centravanti importante che gli faccia da riserva non è semplice”.

Un investimento in tal senso, però, verrà fatto dalla dirigenza granata nel corso del mercato di gennaio. E non sarà l’unico. Con il passaggio al 4-3-3, infatti, sono mutati diversi equilibri. Tanto in attacco quanto a centrocampo. Per ciò che concerne le ali, Niang e Berenguer non hanno convinto a pieno – per motivi diversi – ma l’intenzione del Torino è quella di aspettare ancora per non dilapidare gli investimenti fatti solo pochi mesi fa, in particolar modo per il franco-senegalese. L’innesto sulle fasce potrebbe arrivare qualora Edera dovesse partire nuovamente in prestito. L’ex Primavera ha accumulato solo 28’ in campionato – nella sfida contro il Sassuolo – e potrebbe cambiare aria per non rischiare di perdere una stagione. Più complesso il discorso in mediana: Valdifiori è in uscita (i granata potrebbero richiamare Lukic), mentre sembra necessario un nuovo intervento sulle mezzali. Obi, Baselli e Acquah (cui si aggiunge l’incognita Gustafson) non bastano Urgono ricambi all’altezza.

63 Commenti

  1. In questo momento purtroppo il Gallo sta facendo la riserva di se stesso grazie alla fretta di ributtarlo in campo dopo l infortunio . E poi che seconde linee che gia le prime (Berenguer ,Niang)stanno facendo quello che molti noi tifosi avevano previsto cioe “CAGARE” !

  2. Questa foto e’ semplicemente emblematica, a destra uno che ride e pensa” ehehehe ce l’ho fatta a fargli credere che sono un’allenatore !
    L’altro a sinistra: eheeeeee non so vedremo…. ma povco giuda mi costi….sei proprio cosi’ sicuro di Niang?

  3. Continuate a calpestare la nostra intelligenza. Offese solo offese. Non esiste progetto ma quel che è peggio è che non esiste volontà di fare calcio in questa società. L’ultima cazzata è che ci teniamo a vincere a Milano… Col Milan! Quello che abbiamo soccorso finanziariamente il 31 agosto con l’acquisto dell’ectoplasma. Ridicoli!

  4. Io alla luce di tutti i casini a livello nazionale inizierei a promuovere una linea italiana cercando giovani promettenti italiani di B, un centrocampista e un attaccante e farei rientrare un paio di ex primavera da far crescere, fuori gusta sadiq e prestito boye e berenguer a capire cosa è il calcio italiano

  5. Prima di pensare al sostituto cerchiamo di “ritrovare” il titolare (che, beninteso, per quanto mi riguarda, gode di un credito quasi infinito), ché ad oggi non è che sia andato tanto meglio del povero Sadiq. Al quale è stato riservato un trattamento di una bassezza infinita. Ma che si pretendeva da un ragazzo di 20 anni?!? Che entrava e risolvesse i problemi atavici di una squadra che non riesce a creare uno straccio di gioco, né mettere un minimo di grinta, neanche a pagarla oro?!? E poi ci meravigliamo che l’Italia non va ai Mondiali.

  6. Sinisa traghettatore fino alla fine del campionato tanto non verrà sostituito e tanto quest’anno vedremo l’EL col binocolo… Dopodiché potrà benissimo andare in Cina a fare il piccolo Buddha dove di calcio a quella latitudine non capiscono una beata fava..

  7. Un solo barlume di serietà, amore per i colori, storia e tifo del Toro, avrebbero consigliato qualsiasi società con reali ambizioni di EL ad una immediata cacciata di Miha già fin dopo Toro-Verona, ma troppo forte è la necessità di avere un capro espiatorio su cui far scivolare il barile delle responsabilità cairote.

  8. Sentir parlare di innesti, riparazione e miglioramenti per l’ennesima volta a gennaio, con tutti i dovuti se e ma dell’occasione conoscendo Cairo, quando si è fatta una campagna acquisti che ha lasciato un attivo di +55 MLN in estate è SCAN-DA-LO-SO!
    U

  9. Farei un solo acquisto …………..un allenatore nuovo.
    Di solito l’allenatore conta un 10/15 % il resto sono i giocatori che fanno grande l’allenatore.
    L’allenatore deve però saperli scegliere sti cacchio di giocatori.
    Il nostro fa danni a più non posso.Confusione completa nel gioco ovvero della serie palla avanti a Ljiaic o Belotti o Falque e speriamo che si inventino qualcosa.
    Mai visto un allenatore così sconclusionato.E dire che siamo comunque ad un punto dall’Europa.
    Io sono convinto che con un altro Mister avremmo minimo minimo 6/7 punti in più (Firenze – Chievo – Verona – Crotone – Sampdoria – Bologna) poi mi posso anche sbagliare, purtroppo non si può provare
    le partite son già state giocate.MIHA sarebbe anche un Leader carismatico peccato però che con il mestiere di allenatore abbia poco a che fare.

  10. Ma si dai i soliti discorsi del parolaio magico…
    1- gli acquisti erano da fare ad agosto, perchè le carenze erano ben note.
    2- vediamo a che punto saremo a gennaio e se l’europa potrà ancora essere raggiunta o sarà un miraggio lontano
    3- a gennaio comunque voglio proprio vedere quale carneade tirerà fuori
    4- + 55M di saldo attivo.

  11. Troppo tardi per il potenziamento delle seconde linee, ci siamo già giocati la metà del campionato contro squadre abbordabili e non l’abbiamo sfruttato. Tra 4 partite molto probabilmente saremo molto ma molto in basso in classifica, a meno che nelle prossime 4 non si facciano 10 punti allora l’eventuale potenziamento delle seconde linee avrebbe un senso concreto.

  12. Sarò banale , qui continuiamo a regalare alibi al nostro più grande presidente post Pianelli che ha costruito la più grande squadra degli ultimi 30 anni . Prendersela con il mediocre Sinisa non ha senso alcuno, soprattutto dopo che i pochi buoni che ha si sono infortunati in serie e dopo che ogni partita sbagliamo minimo tre goal fatti . Mi viene in mente il clamoroso tap-in di testa mancato da Obi a Milano contro l’Inter sull’uno a zero per noi! Nonostante tutte queste negatività (manca solo l’invasione delle locuste ) siamo ottavi !! Pensate a quanto è scarso il campionato italiano ! Quindi ragionevolmente avanti con Sinisa fino a fine campionato , discorso Europa apertissimo e tranquillamente nelle nostre possibilità il settimo posto . Chi scommette che la Samp arriverà sotto di noi ?

  13. Il fatto che Acquah non trovi spazio non è normale e non è “sano” per la squadra. Non l’abbiamo venduto perché ne abbiamo compresa l’importanza a Bologna alla prima giornata e ora sembra dimenticato. Lui è perfetto per un centrocampo a due, in effetti, ma infortunandosi ha perso il treno giusto e ora lo schema è cambiato. In mezzo, in generale, siamo male assortiti e Baselli è davvero un gran bell’illusionista. Ieri l’ho pure visto associato alla parola “carisma”. Si vede che il procuratore sa fare il suo mestiere.

  14. Un ultima cosa su Niang..il giocatore ha un potenziale importante, l’ha dimostrato a tratti nel Milan e più costantemente a Genova, sta al mister metterlo nelle condizioni di esprimerlo al meglio, non è un brocco da cui non si può cavare un bel niente. La gestione fino ad ora è stata pessima, prima buttato in campo pur se fuori forma a causa delle vicissitudini al Milan, oltretutto in un ruolo che non è certamente il più adatto a lui. Che poi non abbia una gran testa probabilmente è verissimo ma è altrettanto vero che possa essere messo nelle condizioni di incidere assai meglio.

  15. La rosa è da sesto posto, che poi ci si arrivi non è scritto da nessuna parte. Miha non vale granché ed è questo il limite più evidente della squadra, non certo Acquah o Molinaro. Obiettivamente non siamo stati fortunati ne con gli arbitraggi ne soprattutto con gli infortuni, quindi al netto di questi potremmo avere oltre venti punti, a ridosso dei doriani. Si può migliorare la rosa? Certo che si, ma ciò non toglie che per essere in linea con le aspettative sarebbe stato sufficiente un po’ di culo in più è un rendimento migliore di alcuni dei titolarissimi, Gallo e Adem in primis.

  16. Mi pare ovvio che il prossimo mese sia decisivo, spero nel filotto convincente e di rimanere attaccati al treno Europa, ma se ciò non avvenisse tra un mese potremmo trovarci fuori dai giochi per la corsa all’Europa League e molto probabilmente Cairo lascerà intendere che non ha senso spendere soldi a gennaio quando a giugno si cambierà mister che cambierà assetto tattico e di conseguenza giocatori.

  17. la rosa e’ da sesto posto. La samp e lo stesso Milan non sono superiori.
    La differenza la sta facendo un allenatore non in grado, giocatori che stanno rendendo meno di quanto valgono, gallo e lijiac su tutti, e da ultimo e volutamente ultimo ma conta pure questo, la var. Se no avevamo 4 punti in piu’, due col bologna e due col Verona.

    • pinga rispetto la tua opinione ma il rendimento del Gallo e Ljiajc sono agevolati dal mister, non il contrario: modulo ad unica punta e Ljiajc trequartista). Che poi il milan abbia problemi sono d’accordo, ma rosa da sesto posto no: se tu fossi del milan, probabilmente diresti rosa da terzo posto, guardando i dati oggettivi. Mihailovic sbaglia, ma la rosa vale più o meno quello, ricordati le partite con gustafson, acquah, molinaro e scempiaggini varie.

  18. Per quanto Miha abbia sbagliato la scelta del modulo, la rosa più o meno vale questa classifica: abbiamo giocato partite importanti senza il Gallo, Obi, Baselli, Lyanco, Barreca, Ansaldi e i ricambi non hanno soddisfatto le aspettative. Se giochi con Gustafson, Acquah, Molinaro, Sadiq dove vuoi andare? Il ritorno al 4-3-3 mi sembra saggio anche se già domenica il testone è tornato al 4-2-3-1 con evidenti difficoltà. E col 4-3-3 è vero che Niang comincia dalla panca, ma chi se ne frega: può giocare tutte le partite ed essere comunque decisivo, cavoli suoi. Il centrocampo Rincon Valdifiori Baselli secondo me è valido (Obi riserva), ma ne manca uno. Anzi due perchè Acquah è indecente. Sperando che i nostri terzini titolari (Ansaldi e Barreca) giochino tutto il girone di ritorno.

  19. Concordo sui due fantasisti che rallenatano il gioco come dice Giaguaro 76, ed ovviamente l’analisi di Mimmo 75 che vede Miha responsabile ed a rischio.Qui non si parla di poco, tra perdite di plusvalenze e rischi legati al malumore della piazza, un presidente scaltro e accorto(eufemismo) come Cairo, non può sorvolare.Poi è storia nota, il confermare…Piuttosto per noi romantici, non ci tocca che sperare in un allenatore umile e pratico, che faccia si gli interessi(purtroppo e giustamente) del padrone ma che perlomeno valuti meglio i giovani del vivaio, ed in generale faccia prova di elasticità e buon senso.Io in questo senso, “rimpiango”della storia recente Di Biasi…Credo che il profilo giusto sia Nicola.Ma mi sembra in ogni caso evidente che Miha sia al capolinea.

  20. A gennaio non si spende perchè non vale la pena spendere a meno delle solite cariatidi in cerca di rilancio, delle sconosciute promesse (mai mantenuta) o dei vecchi semiaffidabili in cerca di un posto in cui svernare.
    La squadra vista domenica mi dava due idee: la prima che eravamo teoricamente e tecnicamente superiori al chievo, la seconda che non giocavamo se non per iniziative dei singoli, zero idee, zero pressing (ma questo mi sa che sia voluto per non scoppiare negli ultimi venti minuti). Ci mettiamo un gallo al 30% delle sue prestazioni e al 10% della sua grinta e il risultato sono sti pareggini striminziti.
    Colpa di Miha? In parte sicuramente, ma anche dei giocatori che non ci mettono palle e cazzimma.
    Risultato: DU PALLE…
    Comunque uno come Falque, non lo cambierei mai, è l’unico a parte il gallo con l’intelligenza tattica degli inserimenti che altri si sognano.
    Niang? Boh, non punta l’uomo, non pressa, non torna, mi chiedo che ci è venuto a fare qui…
    Berenguer? Ma siamo sicuri che il Napoli lo volesse?
    Domenica ennesimo esame da crocerossina: riusciremo anche stavolta a salvere il Montella al capezzale?

    PS: ma sto sito ormai è impossibile da gestire sia al pc che allo smartphone…

    Luca (iltorosonoanchio) – preserviamo il dna granata dallo scempio di oggi

  21. Per me il problema di base c’era già l’anno scorso, ma fu molto occultato dalla caterva di goal del Gallo e degli altri 2. Lijajc e Jago sn due doppioni, due mezzepunte che nelle squadre dove esplosero (Viola e Genoa) spaziavano su tutto il fronte dell’attacco. Ma una squadra x essere equilibrata, se nn è il Real, po’ permettersi un solo fantasista. Ora nel Toro x nn prestarsi i piedi, uno sta a sin. A piede invertito ed oltre a nn giocarla mai di prima è relegato in quella zona di campo; l’altro che è più altruista ma meno potente, idem per il piede a dx. Per cui, se i cross x Gallo nn arrivano da Barreca a sin. ( se giocasse in uno schema a 3 4 1 2) e da Ansaldo da dx (idem x lo schema) nn ne arrivano mai, indipendentemente che egli sia nn in forma, depresso o col pensiero al Milan. Questo nn dense tattico Miha l’ha voluto e riconfermato con l’acquisto tatticamente inutile con un altro esterno pestapiedi (Njang), dimostrando tutta la sua insipienza tattica, è meglio di Ventura in quanto più coraggioso e temerario, ma tatticamente vale il generale Custer a Little Bit Horne. Cairo, questa volta spendendo, ha avallato tutte le sue scelte scellerate in campagna acquisti.

  22. Via gustafson dentro Lukic. Via Sadiq dentro Borriello. Boye’ ed Edera in prestito per giocare e stop. Tanto la stagione e’ andata. E grazie a Dio si leva dai piedi. Magari pure prima della fine del campionato

  23. credo che possiamo stare tranquilli, per esperienza, e’ proprio quando Cairo conferma a piu’ riprese l’allenatore che lo sta mettendo piu’ in dubbio. molti anni fa li confermava fino alla sera poi al mattino ne prendeva un’altro, la falsita’….. per carita’ pensiamo che a fare il suo lavoro si riesca ad essere …. diciamo veri? Per non dire altro….. Quindo le su eparolele prendo come un bla bla bla bla zzz bla bla, tanto fara’ quello che deve fare se ci sara’ un “filotto convincente” a dirlo alla Mimmo75. Non e’ stupido, questo gli sta facendo perdere un sacco di soldi…. toccalo dove vuoi ma non nei soldi….

  24. Le seconde linee servono x una tranquilla salvezza pirilli.
    L’europa, quella che non conta ovviamente, non è più roba per noi da tempo.
    Basta con questi articoli spazzatura e, soprattutto, dopo la partita contro il Napoli, quando saremo 14simi, basta con allenatore incapace e giocatori inutili.
    Per il presiniente, purtroppo, è un cancro che non si estirpa.

  25. Sono deluso dall’andamento della stagione ma per nulla sorpreso e secondo me Cairo, che fa bene a confermare il mister a parole, non vede l’ora di sbarazzarsene. Perché è imprenditore accorto e attaccato al denaro e che fa dei tagli agli sprechi e l’ottimizzazione delle risorse i suoi cavalli da battaglia vincenti. E allora dubito che sia disposto a spendere ancora per Miha, che ai suoi occhi fatico a credere possa essere, dopo oltre un anno, produttivo. Figuriamoci se spenderà a gennaio, durante un mercato di per sé caro e difficile. Io ho la netta sensazione che se da qui alla sosta natalizia il Toro non stupirà inanellando un filotto convincente il mister possa saltare e un Cairo rinsavito puntare su un allenatore più concreto.

  26. Mi auguro che allenatore e giocatori non abbiamo la stessa mentalità di noi tifosi e non considerino già terminato questo campionato…Nicola avrà detto questo ai suoi lo scorso anno al termine del girone di andata?

    • È veramente una follia pensare che il campionato sia finito. E tutto per far cacciare Sinisa che ormai è diventato la valvola di sfogo di tutti. Peccato che l’allenatore conta un dieci per cento e noi di problemi ne abbiamo altri.

      • Valentino, conta il 10% in partita, forse, perché non gioca lui e nulla può se sbagliamo un rigore o se la palla si stampa su pali e traverse. Ma se in 1 anno e mezzo azzera quasi tutto e ha (giustamente) molto peso sugli investimenti da fare e sul modulo da adottare direi che, nel complesso, incide qualcosa in più del 10% un allenatore. Ma Miha è solo l’immagine dei problemi attuali del Toro. Il responsabile principale è Cairo: suoi sono i soldi, sua la scelta delle persone cui affidarne la gestione. Ripeto, secondo me tra mancata cessione di Belotti, investimenti infruttuosi tecnicamente e finanziariamente, svalutazione della rosa e rischio di flop sportivo ho la netta sensazione che a gennaio, piuttosto che continuare ad assecondare le richieste di chi lo sta deludendo deciderà di caricarsi un ingaggio in più cambiando mister, minimizzando i rischi fino a giugno nella speranza che contemporaneamente si possa raddrizzare almeno la situazione finanziaria, se quella sportiva risultasse già compromessa come lo scorso anno.

        • Mimmo sono d’accordo sulla % di incidenza ma non sul fatto che cambierà allenatore. Non si sobbarchera mai 2 ingaggi. Mi è bastato sapere come ha gestito il periodo di crisi di Ventura… Ben peggiore di questo

    • È’ vero, ci manca quel ritmo che mette in difficoltà gli avversari. L’anno scorso con Roma e Viola avevamo vinto così. Col Chievo domenica abbiamo fatto bene quando si è corso di più. A volte mi pare che i giocatori siano poco convinti, poco aggressivi e un po timorosi

  27. Il nostro campionato a novembre è già deciso: un altro anno nell’anonimato,come da copione… Con uno speculatore avido come presidente,un incapace presuntuoso come allenatore e con mister 18 milioni pacco pazzesco dove vogliamo andare??