Calciomercato Torino, Ljajic: il futuro è appeso al Mondiale

di Francesco Vittonetto - 25 Maggio 2018

Una stagione tra alti e bassi e un futuro tutto da definire: per Adem Ljajic si preannuncia un’estate calda, tra Mondiali e mercato

Per Adem Ljajic il sogno Mondiale è pronto ad entrare nel vivo. E per il Torino è certamente una bella notizia. Il ct della Serbia Mladen Krstajic ha infatti inserito il 10 granata nella lista dei 27 – comunicata ieri – che si giocheranno un biglietto per la Russia. A casa resteranno in quattro e, a meno di clamorose sorprese, l’ex Inter non dovrebbe essere tra quelli. Ljajic è pronto, dunque, a giocarsi l’appuntamento più atteso, sebbene in un girone che nasconde qualche insidia: tolto il Brasile, decisamente fuori portata, restano Costa Rica e Svizzera come avversari nel Gruppo E, due clienti decisamente poco raccomandabili. La possibilità di un accesso al turno successivo, ad ogni modo, non è utopia.

Ljajic, il Mondiale vetrina per il mercato. E il Torino…

Per Ljajic potrebbe essere una vetrina importante. Anche in ottica mercato. Sì, perché se è vero che nella seconda metà della gestione Mazzarri il fantasista serbo ha impresso la svolta (non solo tattica) al Toro, il club granata non ha per il momento messo il veto ad una sua possibile cessione. Cosa si aspetta? Il Mondiale, appunto. Dopo l’avventura russa, il classe ‘91 tornerà sotto la Mole per valutare, d’accordo con la dirigenza e il tecnico, il da farsi. E le sue prestazioni con la Nazionale serba potranno risultare decisive. In un senso o nell’altro. Se il suo appeal sul mercato aumenterà a tal punto da ricevere un’offerta importante, allora il Torino, che due estati fa lo pagò 8,5 milioni, potrebbe davvero decidere di lasciarlo partire. Ma, al momento, le certezze sono poche.

Torino, la stagione di Ljajic da ottovolante. Il futuro è un’incognita

Quel che è assodato, ad oggi, è il contratto a scadenza nel giugno 2020 con ingaggio al top per il salary cap del club di Cairo. A gennaio, dopo l’arrivo di Mazzarri, Ljajic fu ad un passo dalla cessione: lo Spartak, però, non trovò la giusta formula per convincere il Toro. Poi, lo scenario cambiò incredibilmente: centralità nel progetto e ruolo da trascinatore, come dimostrano i tre gol e i cinque assist delle ultime dieci di campionato. Insomma, un ottovolante vertiginoso che getta più di qualche punto interrogativo sul futuro. E molto dipenderà dal Mondiale in Russia. Al rientro, si vedrà.

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leonardo (Cairo,le scuse sono finite)
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leonardo (Cairo,le scuse sono finite)

Poi…l’ex inter….????È xché non il regista granata…cavolo c’entra l’inter….????????

leonardo (Cairo,le scuse sono finite)
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leonardo (Cairo,le scuse sono finite)

Articolo sul nulla…unica cosa giusta è l’ultima riga….al rientro si vedrà…

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Via Ljajic, tanto torna Lukic… ma siamo seri?!?