In prestito dal Cagliari, non ha convinto a pieno la dirigenza granata e non verrà riscattato, tornando nuovamente tra i rossoblù

Prosegue la finestra appena aperta di calciomercato estivo, con il Torino che, dopo Obrador, è pronto a salutare un altro giocatore arrivato in prestito a gennaio: Matteo Prati. Il centrocampista classe 2003 è arrivato nella finestra di mercato invernale in prestito con diritto di riscatto dal Cagliari, con tale riscatto fissato alla cifra di circa 6 milioni di euro. L’ex Spal non ha convinto a pieno e la dirigenza granata ha valutato eccessiva la cifra prefissata per trattenere Prati all’ombra della Mole.

Una stagione tra alti e bassi

Altalenante l’annata granata di Matteo Prati, che arrivato al Toro inizia a subito a calcare costantemente il campo da gioco, alternando partite in cui parte titolare dal 1′ (7) a match in cui subentra a gara in corso (6). Viene subito inserito davanti alla difesa nella posizione di regista, dove trova, suo malgrado, la forte concorrenza di un ispiratissimo Emirhan Ilkhan, che lo costringerà a un minutaggio più ridotto, benché siano solo 3 le occasioni in cui Prati non è sceso in campo (di cui una per squalifica).

Al Toro serve di più

Nonostante la costanza nel minutaggio, a Prati è mancata continuità nel rendimento, con diverse partite in cui il numero 4 è parso perso in mezzo al campo e poco incisivo. Offensivamente non è arrivato un grande apporto in zona gol, con un solo assist in maglia granata. Tutti questi fattori hanno portato la società granata a prendere una decisione che sembrerebbe essere quella di non riscattare il giocatore, che farà dunque ritorno a Cagliari a fine giugno, momento in cui scadrà il prestito che lo lega al Torino.

Se imposterai su Google Toro.it come fonte preferita, le notizie sul Toro ti appariranno più spesso: aggiungi Toro.it come fonte preferita. Non dimenticare di aggiungere Toro.it come fonte preferita.

Matteo Prati
TAG:
calciomercato home

ultimo aggiornamento: 05-06-2026


Iscriviti
Notificami
7 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
10genà
10genà
4 ore fa

strano!

ale_maroon79
5 ore fa

A me non sembra né particolarmente bravo né particolarmente scarso. E’ un giocatore anonimo, che fa il compitino senza guizzi e senza grossi errori, che in campo a malapena si nota. Uno così 20 anni fa probabilmente non sarebbe nemmeno arrivato in Serie A. Poca roba, ma vediamo chi arriva… Leggi il resto »

Cup
Cup
7 ore fa

Non riscattiamo quelli bravi perché costano troppo nè quelli che costano poco perché non sono bravi. Non riscattiamo a prescindere. Come potremo fare mercato? Venderemo quei due discreti, e poi?I primi nomi che girano valgono i Pedersen e i Gineitis: mediocri, se non proprio scarsi. Giocatori appena passabili come un… Leggi il resto »

Last edited 7 ore fa by Cup
davidone5
7 ore fa
Reply to  Cup

Pedersen è l’anti calcio ma Gineitis è uno dei giocatori più utili che abbiamo, ed è bravo in entrambe le fasi, stiamo parlando di un giocatore che in squadra bisogna avere sempre perchè da sostanza. Per quanto riguarda Prati io non direi che non è bravo direi piuttosto che avrebbe… Leggi il resto »

Cup
Cup
4 ore fa
Reply to  davidone5

Concordo, Gineitis non è male, l’ho utilizzato in maniera impropria per esprimere il concetto.

leftwing
leftwing
3 ore fa
Reply to  Cup

Non troppo impropria. Non troppo.

Calciomercato Torino, Aquilani ha incontrato il Sassuolo: le news

Calciomercato Torino, ore decisive per l’allenatore