Le parti sono vicine, ma l’incontro di ieri fra il Torino e Coppitelli non è stato risolutivo: martedì prossimo possibile faccia a faccia decisivo

La volontà di chiudere c’è, visto il comune desiderio di continuare assieme. Ma tra il Torino e Federico Coppitelli non è ancora tempo di annunci. Per il rinnovo del contratto dell’allenatore della Primavera granata, in scadenza il 30 giugno prossimo, ci sarà bisogno di un nuovo incontro, dal momento che quello andato in scena ieri pomeriggio non è stato risolutivo. Qualche dettaglio da definire ancora, qualche ora per riflettere. Le sensazioni, ad ogni modo, rimangono positive. E il nuovo faccia a faccia tra il tecnico e la dirigenza granata in programma martedì prossimo potrebbe davvero essere l’ultimo atto della trattativa.

Coppitelli, con la Primavera del Torino stagione memorabile

Si ragiona sulla base di un rinnovo biennale, con opzione per il terzo anno: tradotto, possibilità che il nuovo contratto possa portare la scadenza al giugno 2021. Un premio dovuto, vista la stagione al di sopra di ogni aspettativa della Primavera, capace di conquistare la Coppa Italia e di arrivare a giocarsi i playoff per le finali scudetto, nonostante la riforma del campionato avesse reso decisamente più competitiva la lotta per l’ultimo atto. La mano di Coppitelli, però, ha sospinto i granata nei piani nobili. E questo ha attirato sul giovanissimo mister laziale (è un classe ‘84) le attenzioni di diversi club: Alessandria, Carpi e Catania hanno messo gli occhi su di lui, proponendogli il salto nel calcio dei grandi. Il tecnico, però, sembra intenzionato a proseguire con il Torino. E l’incontro di martedì prossimo può portare alla definitiva fumata bianca per il rinnovo.


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