Calciomercato Torino / L’arrivo dell’uruguaiano dipende dalla cessione del serbo. Da limare gli ultimi dettagli con lo Sporting
In casa Torino il futuro della porta è ancora sospeso. Franco Israel resta in attesa, mentre il club granata e lo Sporting Lisbona trattano sulla cifra del trasferimento. Il portiere uruguaiano, classe 2000, è stato individuato come il primo nome per raccogliere l’eredità di Vanja Milinkovic-Savic, destinato a lasciare la Mole.
Torino-Israel: i dettagli della trattativa
Il Torino ha messo sul piatto un’offerta da 4 milioni di euro, mentre il club portoghese ne chiede almeno 5 per lasciar partire Israel. A rendere ancora più delicata la trattativa c’è la clausola legata alla Juventus, ex club del portiere: i bianconeri, infatti, vantano il 50% sulla futura rivendita, pattuito al momento del trasferimento allo Sporting nel 2022. Ciò significa che metà dell’incasso finirà nelle casse della Juve, obbligando di fatto i portoghesi a cercare di ottenere il massimo possibile per non uscire dalla trattativa con un guadagno minimo.
Israel è comunque molto vicino al Torino e lo dimostra il fatto che ieri non era nemmeno in panchina nell’amichevole giocata dallo Sporting Lisbona.
Milinkovic-Savic sempre più vicino all’addio
Tutto dipende dalla cessione di Vanja Milinkovic-Savic. Il portiere serbo è vicino al Napoli, ma l’operazione non è ancora chiusa. A Prato allo Stelvio, sede del ritiro estivo granata, il portiere serbo si allena a parte, non partecipa alle amichevoli e resta ai margini del lavoro di gruppo: un segnale chiaro che l’addio è sempre più vicino.
Solo quando si sbloccherà il passaggio al Napoli, il Torino potrà affondare il colpo definitivo su Israel. La dirigenza, intanto, continua a limare i dettagli con lo Sporting e a monitorare la situazione contrattuale, consapevole che l’uscita di Milinkovic-Savic è la chiave per chiudere il nuovo corso tra i pali. L’intreccio è ancora aperto, ma gli incastri sembrano ormai delineati. Resta solo da aspettare la prima mossa.

Vorrei aggiungere che è tipico di certi Re, magari quelli che si contornano di molti lacché, magari quei Re meno “illuminati” magari, sottovalutare la contestazione, quando ve n’è una (già che ci sia, non è un buon segno). Magari vivono in un mondo loro, fatto di servilismo e sorrisi. E… Leggi il resto »
la solita menata quotidiana .Finche il pagliaccio dirige, le solite menate del nulla continuano e lui incassa. Grande pezzo di m….
One step beyond…
E come ogni anno, mi stupisco che vi stupiate.
Stavolta la cosa e seria,il ragazzo vuole colazione è seria,il ragazzo vuole colazione e merenda,la società offre solo la pma