Calciomercato Torino / Adem Ljajic non ha chiuso alla cessione, rimandando la decisione al rientro dalle ferie. I granata chiedono almeno 15 milioni

“Dopo le ferie valuterò ciò che è meglio per me”, parole di Adem Ljajic. Putiferio. Perché la frase sibillina pronunciata dopo l’eliminazione della sua Serbia ai Mondiali di Russia – fatale il k.o. contro il Brasile – ha messo in allarme il Torino e i suoi tifosi. Il 10 granata è uno dei pezzi pregiati del roster granata e lo scorcio finale della stagione ha dimostrato quanto averlo in forma possa essere fattore determinante per le sorti del Toro. Anche con Mazzarri. Forse soprattutto con Mazzarri, vista la centralità assunta nel 3-4-1-2 visto all’opera da fine marzo in poi. Il “però” in accezione mercatara, tuttavia, è bello grosso. Soprattutto dopo queste dichiarazioni, non proprio rassicuranti. E un futuro che fino ad un paio di settimane fa appariva certo, si è fatto d’un tratto meno nitido. Imprevedibile, più che altro.

Ljajic, lo Sporting Lisbona con Mihajlovic aveva fatto un tentativo

Le prime sirene, ad ogni modo, erano scattate dopo l’approdo di Mihajlovic allo Sporting Lisbona. Tra i primi nomi per il mercato dei Leões, assieme a Joel Obi, compariva proprio Ljajic. Ma non c’è stato neanche il tempo di imbastire un’offerta congrua. Il tecnico è stato cacciato dal Portogallo con lo stesso, fulmineo, colpo di scena con il quale si era avvicinato alla panchina del “José Alvalade”. Una richiesta bruciata, ora, ma che certamente non resterà isolata nei lunghi, caldi, mesi che attendono Gianluca Petrachi.

Ljajic, il Torino lo valuta 15 milioni

Chiede almeno 15 milioni, il Torino. Questo il metro di paragone con il quale il club granata prenderà in considerazione eventuali proposte per Adem Ljajic. Proposte che, ad oggi, di concreto hanno avuto poco. Non certo come quella dello Spartak Mosca che a gennaio fu ad un passo dall’assicurarsi le prestazioni dell’ex Inter: il Toro, alla fine, rifiutò i 9 milioni dei moscoviti. Pochi allora, nonostante una prima parte di stagione non certo positiva, pochi a maggior ragione oggi, dopo gli ultimi mesi sotto la Mole e una vetrina Mondiale tutto sommato positiva. Al rientro dalle vacanze, dunque, i granata ascolteranno la decisione di Ljajic. Per adesso resterà l’attesa, privata di alcune certezze da un “valuterò” che mette i brividi.


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LoviR53
LoviR53
3 anni fa

Può essere tranquillamente sostituito da Barak dell’Udinese e se si prendesse anche Jankto avremmo un buon centrocampo.

LoviR53
LoviR53
3 anni fa

Chi tentenna x venire al Toro NOn va preso e questo ha tentennato parecchio ed ora dice queste cose.

Pedric
Pedric
3 anni fa

Parte lui, parte Sirigu e parte un altro entro il 17 agosto. Come sempre accade ogni anno da quando siamo tornati in serie A.

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