Meité, il Torino deve guardarsi dalla concorrenza

di Francesco Vittonetto - 29 Giugno 2018

Calciomercato Torino / I granata stanno accelerando per Soualiho Meité del Monaco: proposto Barreca come contropartita per abbassare le pretese

Non solo Sarr scalda i cuori del Torino sul mercato d’oltralpe. Ai granata piace anche Soualiho Meité. Classe ‘94, nativo di Parigi, cartellino di proprietà del Monaco ma con una seconda parte di stagione vissuta a Bordeaux, dove ha ben figurato, sulle spalle: è questo un primo identikit di uno degli obiettivi del ds Gianluca Petrachi per la mediana del Toro che verrà. L’asse con il Principato si sta scaldando. I contatti vanno infittendosi. Perché ai monegaschi piace Barreca, che è in uscita dalla casa granata dopo una stagione sfortunata e al club di Cairo non dispiacerebbe mettere le mani sul centrocampista cresciuto all’Auxerre. La proposta del Toro è chiara: uno scambio. Da vedere se a titolo definitivo o in prestito con opzione di riscatto.

Meité, il Torino propone lo scambio con Barreca

Non sarà un’operazione facile. Soprattutto quella per Meité, che non piace solo al Torino. Tutt’altro. La concorrenza è folta: in Italia si è fatta sotto la Fiorentina, in Francia ha molti estimatori. Insomma, affondare il colpo in tempi brevi appare questione prioritaria. La valutazione si aggira attorno ai 10 milioni, il Monaco ne vorrebbe qualcuno in più (visti i 7 spesi per acquistarlo dallo Zulte Waregem nella scorsa sessione estiva), ma l’inserimento di Barreca come contropartita cambierebbe tutto. La strada non è spianata: ci sarà da lavorare nei prossimi giorni.

Chi è Meité del Monaco: il centrocampista che piace al Torino

Meité è un centrocampista di buon fisico (quasi 1,90 m di altezza) e di piede destro. Dopo il percorso nelle giovanili dell’Auxerre è passato nel 2013 al Lille, facendo registrare 30 presenze in Ligue 1 in tre stagioni. Poi, il trasferimento allo Zulte Waregem, in Belgio, (una stagione e mezza, 52 presenze e un gol) gli vale l’occasione Monaco. Poche occasioni, a dire il vero, nei primi sei mesi al Louis II. Il passaggio al Bordeaux, però, lo rilancia ad alti livelli: 19 presenze e una rete, a metà aprile, contro il Montpellier. Gourvennec prima e Poyet poi lo schierano preferibilmente come mezzala nel 4-3-3, ma Meité in carriera ha accumulato esperienza anche come perno davanti alla difesa, tanto in una mediana a due quanto in quella a tre. E, a Mazzarri, la sua duttilità potrebbe fare comodo. Il Torino, però, dovrà guardarsi dalla lunga coda di pretendenti.

più nuovi più vecchi
Notificami
Vita69
Utente
Vita69

CAIRO VATTENE mozzone

Roland
Utente
Roland

Il nostro calciomercato è più triste del finale di Bambi.

mik69
Utente
mik69

Ma il tuo giochino di rischio è più facile ci rimandi in B piuttosto che su.. Ricordate…