Mihajlovic cerca un esterno veloce, per avere alternative importanti anche nel reparto avanzato. Si valutano profili che conoscano la categoria

Il Toro è al lavoro sul mercato. Lo è, perché vuole provare ad accontentare da subito Mihajlovic, per cercare di centrare già dal primo anno l’obiettivo Europa. Tentativo ambizioso, certo, ma la squadra ha dimostrato di sapere il fatto suo in più frangenti. Solo, ha evidenziato delle lacune non tanto a livello di chi gioca titolare, quanto di alternative. Insomma, manca poco per fare da 30 a 31, e quel poco potrebbe essere decisivo nella rincorsa alla Europa League che il tecnico serbo ha fissato in un paio d’anni, ma che appunto potrebbe già verificarsi in questa stagione.

Ecco perché non solo alla difesa guarda Cairo, ma anche all’attacco, che è il reparto oggettivamente meglio assortito a disposizione di Mihajlovic. E quello che ha offerto maggiori garanzie e, soprattutto, ha trascinato la squadra in alto in classifica. Ma nei suoi titolari, soprattutto. Per questo, la ricerca dei granata va anche nell’ottica di potenziare un reparto sicuramente buono, ma perfezionabile. Fare in modo, insomma, che a Iago Falque e Ljajic (perché di esterni si parla), possano essere alternati giocatori praticamente dello stesso livello, così da fare in modo che la squadra non patisca troppo il gap tra titolari e alternative.

Senza nulla togliere a chi già c’è, l’intenzione di Mihajlovic è quella di poter avere un’ulteriore alternativa di qualità sulle fasce: Boyé è giovane e Martinez non garantisce tanti gol. Ecco perché il Toro è alla ricerca di giocatori affermati, con voglia di riscatto, ma tecnicamente più che validi. Di qui, l’idea di muoversi per due giocatori in particolare: Biabiany da un lato (29 anni, nessuna presenza in questo campionato nell’Inter), Iturbe dall’altro (23 anni, 4 presenze in Serie A quest’anno con la Roma). Entrambi sono in uscita, e per entrambi il Toro vuole muoversi con un prestito con diritto di riscatto.

Il gradimento per la piazza già è stato dato, ed è un’ottima base su cui provare a imbastire un discorso. Pesa, ovviamente, quello economico, ma per il Toro che vuole fare un salto di qualità, un sacrificio da questo punto di vista sarà richiesto. Non questa settimana, nemmeno la prossima, ma da dopo Natale cominceranno le consultazioni vis à vis, per provare a smuovere qualcosa. Anche l’attacco è in fermento: gennaio può essere un mese molto caldo, per il Toro.


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Torello77
Torello77(@torello77)
5 anni fa

date le liste, credo fattibile via Bovo/ dentro un centrale (Simunovic? Vida? Tonelli? Boh); via Martinez / dentro un esterno ma solo se Martinez lo prende qulacuno, non impossibile perchè in COppa America ha segnato e guadagnato visibilità. Infine a centrocampo devi prendere qualcuno senza vendere nessuno, tra Coppa d’Africa… Leggi il resto »

graziano
graziano(@graziano)
5 anni fa

Iturbe al posto di Martinez alzerebbe il livello della nostra panchina. A centrocampo se si vuole fare un salto di qualità, occorre prendere uno tipo Allan: al Napoli ora gioca zielinski. Si tengano giacchetini, ci diano Allan, muscoli velocità e discreta tecnica.

AstroMaSSi
AstroMaSSi(@astromassi)
5 anni fa

Simunovic
Iturbe
Castro

Queste sono le prime scelte della società.

Che arrivino è tutto da vedere.
Avelar in lista al posto di Molinaro.

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