Calciomercato Torino / Il ds granata Gianluca Petrachi è stato chiaro, servirà l’offerta giusta per cedere Niang: Nizza avvisato

Vendere sì, ma alle giuste condizioni. E’ questo il diktat di Gianluca Petrachi alla vigilia delle due settimane più calde del mercato. Che il proposito valga in modo particolare per M’Baye Niang è lampante: il senegalese è stato l’investimento più oneroso dell’era Cairo (riscatto da 12 milioni esercitato lo scorso giugno), deprezzarlo sarebbe colpo duro per i bilanci del Torino. La situazione, ad oggi, non è mutata di una virgola rispetto a qualche giorno fa. Il giocatore si sta allenando, dopo essere rientrato dalle vacanze post-Mondiale, ma non ha ancora preso parte ad alcuna amichevole – assente sia contro il Nizza che contro la Chape -, al contrario di Ljajic, Obi e Ansaldi, gli altri tre granata impegnati in Russia.

Torino, Petrachi su Niang: “Serviranno proposte eque”

Assenza giustificata dai vertici di via dell’Arcivescovado con il lavoro fisico supplettivo a cui Niang si sta sottoponendo per mettersi alla pari con i compagni, ma l’impressione è che dietro – mal celato – vi sia il calciomercato. “Lui ha degli estimatori”, ha dichiarato ieri Petrachi negli studi di Sportitalia, “Ma conterà la volontà del giocatore: ora ha ripreso da poco ad allenarsi, se avrà voglia di cambiare aria noi non gli precluderemo questa strada”. Conteranno anche, e forse soprattutto, le condizioni di quest’addio. E infatti il ds granata non lo nasconde: “Serviranno proposte eque: se il Toro ha comprato Niang non è che ora può prestarlo, servirà qualcuno che lo venga a comprare.

Calciomercato Torino, Niang-Nizza: serve l’offerta giusta

Nizza e compagnia sono avvisate. Per l’ex Milan le condizioni sono chiare: via a titolo definitivo per una cifra che possa accontentare il Torino, dopo l’investimento ingente dell’estate scorsa. E’ per tutti questi motivi che l’ultima offerta dei nizzardi non ha trovato gradimento sotto la Mole, il prestito con diritto di riscatto non fa breccia nel cuore di Petrachi. Servirà lavorare ancora per rompere lo stallo che si è creato con il club francese. Per cedere Niang la strada è tortuosa. E il mercato del Torino in quel ruolo (leggasi Zaza) ne risente in negativo.


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Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
3 anni fa

Giuro. Se petracchio vende Niang a 20 cocuzze , faccio partire la colletta per fargli la statua al Fila di lato a quella di Belotti.
Ma chi è quello scemo?

ale_maroon79
ale_maroon79
3 anni fa

Infatti secondo me è fantascienza. Anche perchè in Inghilterra ha già giocato (Watford)…e dopo sei mesi lo hanno impacchettato e rispedito al mittente.

CuoreGranata71
CuoreGranata71
3 anni fa
Reply to  CuoreGranata71

Fosse vero si parla di 20 milioni di Euro.

CuoreGranata71
CuoreGranata71
3 anni fa
Reply to  CuoreGranata71

Quest’anno poi non possono aspettare l’ultimo giorno di mercato visto che in Inghilterra chiude una settimana prima che in Italia.

kieft
kieft
3 anni fa

Zaza neanche regalato e niang fora dai Bal, personaggi inutili alla causa e cmq dispendiosi, alla fine arriverà un terzino scarso e questo famigerato Krunic! That’s all! Non aspettiamoci follie dell’ultima ora, se non in uscita, e qualche prestito per parigini ed anche berenguer, forse vendiamo obi e ci teniamo… Leggi il resto »

Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
3 anni fa
Reply to  kieft

Sempre che , viste le difficoltà ad arrivare a sto Krunic ( ma non è che pensano sia come Modric perché finisce in IC?), si giri come al solito su Donsah.

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