Calciomercato Torino / Petrachi lo ha confermato: Krunic si può fare, ma prima occorre cedere. Si cerca una sistemazione per Acquah, Obi e Valdifiori

Chiede pazienza, Gianluca Petrachi. Perché in questi ultimi dieci giorni tutto può ancora succedere. D’altronde è l’antica legge del mercato: gli affari si fanno ad un passo dal gong, “E quel giocatore che pensavi di non prender fino a qualche giorno fa ora lo prendi e fai il colpo”. E Questo vale anche per Rade Krunic, centrocampista dell’Empoli sul quale il Torino ha messo gli occhi da diverso tempo. Piace, il centrocampista bosniaco classe ‘93, come ha ammesso il ds – “E’ sul mio taccuino, l’ho seguito diverse volte in questa stagione”. Ma il suo arrivo è subordinato ad una serie di condizioni che solo in queste ore frenetiche potrebbero verificarsi. E’ l’ormai troppo noto gioco ad incastro al quale è costretto il club granata in questa sessione di ragionato rinnovamento: prima le cessioni, poi gli acquisti funzionali al progetto tattico di Mazzarri.

Calciomercato Torino, Petrachi: “Obi e Acquah hanno delle richieste”

La rosa granata, in mediana, è in sovrannumero. Lo si dice da tempo, su queste colonne: per un eventuale ingresso – quello di Krunic – serviranno una o due cessioni. Discorso simile, questo, a quello per l’attacco, dove la situazione di Niang tiene in stand-by ogni opportunità in entrata. A centrocampo, però, le cose potrebbero muoversi in tempi più brevi. Petrachi, negli studi di Sportitalia, ha fatto il punto: Obi può partire, ha delle richieste (Celta Vigo, Parma e Spal, ndr) così come Acquah. Anche Valdifiori lo stiamo valutando”. Tre nomi sul piatto e uno/due addii in vista.

Torino-Krunic: trattativa slegata da Acquah

Per arrivare a Krunic è questo il passaggio obbligato. La trattativa per il faro di Andreazzoli è ben indirizzata: le telefonate sull’asse Torino-Empoli vanno avanti da settimane, ormai, e le notizie confortanti sull’infortunio (non grave) occorsogli contro lo Spezia hanno rasserenato i vertici granata. Nessuno scambio in vista con Acquah, però, anche se l’addio del ghanese (magari proprio in direzione della Toscana) agevolerebbe, e non poco, la via verso la fumata bianca. Sviluppi sono attesi nei prossimi giorni: una volta piazzati gli esuberi, il Toro partirà all’assalto finale. “Senza farsi prendere dagli isterismi”, per dirla alla Petrachi.


18 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
Alberto (Nge)
Alberto (Nge)
3 anni fa

Che scoop!!!

tore110
tore110
3 anni fa

… complimenti perché in due mesi avete fatto un 1000 articoli che ci hanno portato , Izzo , Bremer e Meite ‘ , siete la più grrrande redazione degli ultimi 30/40/50/6000 anni !!

Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
3 anni fa
Reply to  tore110

E il ritorno di Lukic? Fai niente tu.

Forza Toro
Forza Toro
3 anni fa
Reply to  tore110

Non dimenticherei Firpo e Gibbs. Due top Player, due scoop della Madonna

tore110
tore110
3 anni fa

Sempre detto che quest’anno Cairo avrebbe trovato tre grandi scusanti : 1- il Mondiale 2- gli esuberi 3 – ultimo ma non ultimo Niang Sara’ un mercato nuovamente incompleto ? Assisteremo all’ennesimo magheggio di accantonamento di denari ? Una cosa è certa, il trend è sempre il solito, il mercato… Leggi il resto »

Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
3 anni fa
Reply to  tore110

Ma ci rifaremo in quello invernale. Calma.

Niang, Petrachi detta le condizioni: “Via solo a titolo definitivo”

Belotti-Napoli, servono più di 60 milioni: il Torino non apre alla cessione