Il 31 maggio è scaduto il termine per riscattare Obrador per la cifra dei 9 milioni: ma i granata riprenderanno a trattare
Era una decisione nell’aria: il Torino ha scelto di non riscattare Rafa Obrador per la cifra di 9 milioni. Una valutazione ritenuta alta dalla dirigenza granata, che è intenzionata a ridiscutere col Benfica per ottenere uno sconto e quindi intavolare una nuova trattativa. Per farlo, essendo decaduti i termini (la data ultima, come riportata dal portale portoghese O Jogo era il 31 maggio), la dirigenza ripartirà all’assalto del terzino spagnolo, pur cosciente della concorrenza (in Italia quella della Roma).

Zero abbonamenti e stadio vuoto fino a che il nano non vende
Non cambia niente, non serve nemmeno leggere o seguire il mercato fino all’ultimo giorno, questa essere infame continuerà ad infierire sulla carcassa del Toro, sperando sempre che con tutte queste epidemie prima o poi peste lo colga
Perfettamente allineato con i precedenti 21 anni: la strategia perdente è ormai assodata. perderanno due mesi a chiedere l’elemosina, e poi vireranno su qualche profilo sconosciuto dicendo che non voleva più venire o che non volevano tarpargli le ali.
Siamo alle solite: strategia fallimentare non si cambia.