Prime manovre in avanti: per Iturbe c’è un accordo di massima con Roma e giocatore, la trattativa può decollare e definirsi in poco tempo

Tra riserve “non all’altezza” e marchiani errori, il Toro si avvicina alla pausa natalizia con le idee chiare su dove intervenire. La rosa va rinforzata, se si vuole fare in modo che l’obiettivo europeo possa davvero essere conseguito. E in ogni reparto. Ma le prime indiscrezioni di mercato che arrivano sulla dirigenza granata non riguardano la difesa (il cui rendimento continua a essere deficitario), bensì l’attacco. E hanno un nome e cognome: Juan Iturbe, classe ’93, che a Roma non trova spazio e che vuole salutare la piazza giallorossa già a gennaio.

Per approdare al Toro? Giorno dopo giorno, l’esito di questo discorso sta diventando sempre più positivo, per i granata. Che acquisterebbero dai giallorossi il quarto giocatore in questa stagione, il terzo per quanto riguarda l’attacco. L’operazione è simile a quella per Iago Falque: prestito con diritto di riscatto fissato intorno ai 10 milioni, e cifra sul milione di euro (più bonus) al paraguaiano, con contratto di 4 anni pronto sul tavolo. Una diminuzione netta rispetto a quello che il giocatore percepisce a Roma (circa 2,3 milioni), ma la possibilità di tornare a giocare con regolarità e mettersi nuovamente in mostra.

CAMPO, 17.12.16, Torino, Juventus Stadium, Serie A, JUVENTUS-ROMA, nella foto: Juan Iturbe
CAMPO, 17.12.16, Torino, Juventus Stadium, Serie A, JUVENTUS-ROMA, nella foto: Juan Iturbe

A soli 23 anni, fare panchina è infatti deleterio, e vale l’idea di abbassare l’ingaggio per tornare sotto la luce dei riflettori. Che, solitamente, portano a un nuovo contratto decisamente migliore. La dirigenza granata sa di essere in pole position per arrivare all’attaccante, che toglierebbe ulteriore spazio non solo a Mattia Aramu, ma anche a Josef Martinez, che a questo punto potrebbe salutare già a gennaio.

Cosa ancora manca? L’accordo finale con la Roma per la valutazione del giocatore. Due anni fa, estate 2014, Iturbe venne acquistato dai capitolini per la cifra monstre di 24,5 milioni di euro (22 più 2,5 di bonus) dal Verona. La svalutazione è evidente, ma proprio con i giallorossi va considerata anche l’operazione Bruno Peres, che molta liquidità porterà nelle casse dei granata. Insomma, un incastro economico da definire, ma la possibilità di non tardare molto per arrivare alla fumata bianca e anticipare la concorrenza. Il futuro di Iturbe comincia a tingersi di granata. Un passo alla volta.


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greto
greto(@greto)
5 anni fa

Il mercato di gennaio, e’ sempre stato un calvario, non ha mai portato niente di buono o quasi….Iturbe va bene, però poi urgono almeno altri due acquisti.Conoscendo Cairo, non ci scommetterei neanche un centesimo, anche perché il primo a non credere, o meglio a sbattersene bellamente dell’europa, èproprio lui.

Venetogranata
Venetogranata(@venetogranata)
5 anni fa

Iturbe che senso spendere 10 milioni più uno stipendio da 1 milione più bonus per un panchinaro da secondo tempo. Io li investirei per un buon centrocampista o centrale titolare.

pabloforever
pabloforever(@pabloforever)
5 anni fa
Reply to  Venetogranata

Si, ha senso perché nel calcio moderno quasi sempre le partite si vincono nell’ultima mezz’ora!

Trapano
Trapano(@trapano)
5 anni fa

Iturbe ben venga … per quello che riguarda il centrale arriverà silvestre…

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