Le parole del direttore sportivo della Reggina Massimo Taibi sull’arrivo del talento granata Simone Edera e Vagnati

A mercato concluso, il ds della Reggina Massimo Taibi ha voluto fare il punto sugli acquisti fatti, tra i quali Simone Edera. Intervistato dalla Gazzetta del Sud, si è concentrato sui cambiamenti che hanno visto il club cambiare la guida della panchina e non solo: “Cambiare era necessario, ci abbiamo messo l’anima e le competenze e speriamo che i fatti ci diano ragione, mi assumo tutte le responsabilità del caso e non c’è dubbio, lo dico con grande amarezza, che ho sbagliato qualche valutazione.

Taibi ringrazia Vagnati per l’arrivo di Edera

Il dirigente della Reggina si è poi concentrato sul colpo che ha visto coinvolto anche il Torino: l’arrivo di Simone Edera. “Su Edera voglio ringraziare il mio amico Vagnati che ci ha dato una grande mano a concludere un’operazione che reputo di livello.“, queste le parole del ds del club amaranto. Un grazie speciale quindi per aver permesso all’attaccante classe ’97 di passare a titolo temporaneo in quel di Reggio Calabria. Edera avrà così la possibilità di trovare continuità e spazio, elementi che sono venuti meno alla corte di Giampaolo.

Il ds della Reggina: “Dopo il Venezia la mia posizione era in bilico”

Taibi continua così: “Gasparetto e Rossi hanno fatto le loro valutazioni e noi faremo le nostre. Tempestilli? Ci sono state chiacchiere senza fondamento, ho letto di essere stato depotenziato e non è assolutamente vero. Con lui c’è confronto quotidiano senza invasioni di campo e il mercato l’ho portato avanti io girando l’Italia e mettendomi a disposizione del mister per cercare di accontentare tutte le richieste. Dopo la sfida contro il Venezia la mia posizione è stata sicuramente in bilico, ma non posso che esprimere gratitudine e rispetto alla società e alla proprietà che mi ha dato e continua a darmi la possibilità di operare per la squadra e la città che amo.”.

Simone Edera
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ultimo aggiornamento: 03-02-2021


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