Il terzino del Palermo commenta la trattativa di calciomercato al fotofinish, non concretizzata: “Ho sentito la fiducia del presidente”

È stato a un passo dal vestire la maglia del Torino, nell’ultimo giorno di calciomercato. Ma Rispoli, alla fine, è rimasto a Palermo: non c’è stato tempo per concludere la trattativa e per portare in granata il terzino ventinovenne, il cui mancato arrivo ha portato all’acquisto da parte di Cairo di Ansaldi dall’Inter. “Non faccio né il dirigente, né l’allenatore, né il presidente“, dice Rispoli, “Non ho chiesto nulla, la società mi ha solo chiesto di ripartire con me, perché questo è sempre stato il pensiero del presidente. A 29 anni era giusto che io e la società facessimo delle valutazioni, sono rimasto perché il presidente crede in me e sono orgoglioso della sua fiducia, perché fino all’ultima giornata è arrivata un’offerta importante da parte di una società come il Torino. Questo dimostra che il Palermo vuole ripartire e ritornare immediatamente in Serie A“.

L’idea di restare a Palermo, quindi, non è stata solo di Zamparini, ma di Rispoli stesso. Nonostante la retrocessione: “Per me è stata una grandissima delusione” ha continuato il giocatore in conferenza stampa, “ci tenevo tanto a giocare tanto in Serie A e con questa maglia, ci tengo ancora oggi e ho dimostrato i miei valori sul campo. Questa ferita si sta rimarginando. La delusione è stata tanta, ma riparto con la convinzione di poter tornare protagonista, questo è il mio primo obiettivo. Devo dare un segnale importante, io credo in quel che si può fare quest’anno. Zamparini ha fatto di tutto per trattenermi, significa che crede in me in un momento della carriera in cui non sono più un ragazzino. Mi ha tenuto qui nonostante una offerta importante del Torino, questa è una ripartenza e so cosa significhi giocare in Serie B. Si incontreranno delle difficoltà, serve equilibrio e consapevolezza di avere un’ottima squadra. Il presidente ha rinunciato anche ad offerte per altri compagni di squadra, a dimostrazione di quanto ci creda. Ha messo su una squadra competitiva e l’inizio ci lascia ben sperare, ha fatto il suo dovere tenendo lo zoccolo duro dell’organico con giocatori che possono fare la differenza in Serie B, anche dopo una stagione negativa. Dimostreremo quello che siamo“.


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Giovanni64
Giovanni64
4 anni fa

Balle. Conosco zamperino e se avesse visto i soldini lo avrebbe portato lui a Torino, anche per pochi spiccioli…

Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
4 anni fa

Ve beh dai ognuno dice la sua e tutti attaccati alla maglia…..mio cugggino mi ha detto che Benassi è sempre alla recinzione del Fila che piangendo guarda Belotti e Baselli.

steman
steman
4 anni fa

Grazie Zamparini

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