Torino, Parigini e gli altri: chi rischia la cessione nel mercato di gennaio

Parigini e gli altri: chi rischia il taglio a gennaio

di Francesco Vittonetto - 26 Ottobre 2019

Mazzarri è stato chiaro in conferenza stampa prima di Torino-Cagliari: “Ci guarderemo in faccia, chi è scontento mi chiederà di andare a giocare altrove”

Dopo Udine, al Filadelfia è stata una settimana di confronti. Faccia a faccia sinceri e diretti, tra Mazzarri e i suoi ragazzi e poi tra i giocatori soli. Temi tattici, mentali, ma anche di futuro. Perché la rosa del Torino è troppo ampia – è stata costruita per affrontare anche l’Europa League – e nelle idee di WM è meglio esser franchi da subito per anticipare i musi lunghi che di qui alla prossima finestra di mercato potrebbero palesarsi. Il concetto lo spiega bene il tecnico: “Siamo questi. A gennaio chi non sarà contento chiederà di andare a giocare altrove. Ci guarderemo in faccia da uomini e con onestà mi diranno ‘Voglio più spazio’. Piena disponibilità a parlare, insomma. Con una postilla però: farlo direttamente. “Ho due telefoni accesi, si parla con me”.

Torino, Mazzarri chiede sincerità

Qualcuno partirà certamente. E il primo nome è quello di Vittorio Parigini, protagonista in settimana di un’uscita maldestra su Instagram, in cui accusava il Torino di averlo fatto passare per infortunato (fatto non vero). Il messaggio, al di là delle conseguenze che ne sono derivate – in primis la multa da parte della società -, ha palesato come l’ex Primavera sia destinato all’addio. Lui al pari di Edera, l’altro canterano da qualche settimana ai margini della rosa. Il classe ’97 dovrebbe partire ancora in prestito.

I nomi in bilico: ecco chi può partire

“Questo è essere uomini, i calciatori sono pagati anche per accettare le scelte del mister”. Estrema trasparenza. Questa, la richiesta che Mazzarri ha rivolto ai suoi nella conferenza stampa che ha preceduto la sfida contro il Cagliari. I colloqui personali che seguiranno nei prossimi due mesi chiariranno la posizione di chi ancora è nel limbo. Bonifazi, ad esempio, per ora è indietro nelle gerarchie: uno tra lui e Bremer potrebbe salutare.

E attenzione anche a due ali: Millico in estate non è partito per questione di minuti – e in Serie B ha mercato (si parlerà di un prestito) -, ma da monitorare è anche il futuro di Berenguer, non più così al centro del Torino come lo è stato tra luglio e agosto.

più nuovi più vecchi
Notificami
Ultrà
Utente
Ultrà

noo…il jolly Jùnior Berenguer…chi se lo piglia?