Da Stellone a Izzo, passando per Immobile e Moretti: ecco tutti i colpi di mercati effettuati sull’asse Cairo-Preziosi

Torino e Genoa, due pietre miliari del calcio italiano, si sfideranno sabato alle ore 15.00 al Grande Torino. I due club però, oltre ad essere rivali in campo, vantano lunghi trascorsi sul fronte mercato. Sono infatti numerosi i profili che sono transitati dal Grifone al Toro e viceversa. L’asse Cairo-Preziosi è sempre rimasto attivo: l’ultimo colpo che ha visto protagonisti i due presidenti risale al 30 gennaio 2020 e porta il nome di Iago Falque. Lo spagnolo è infatti passato in prestito in rossoblu, club dove aveva già giocato nella stagione 2014-2015, dove è rimasto fino a fine stagione. Tra gli attuali giocatori arrivati proprio dal capoluogo ligure c’è Armando Izzo, reduce da un inizio di stagione in salita, che si è però trasformato con il ritorno alla difesa a tre. Il classe ’92 partenopeo è approda al Toro nel 2018 per 9,7 milioni, dopo quattro stagioni in rossoblu contornate da 98 presenze e 2 reti. In granata ottiene il vero e proprio salto di qualità, raggiungendo anche l’obiettivo Nazionale.

Burdisso, Rossettini e Tachtsidis: poca fortuna in granata

Anche Burdisso, argentino ma di origini piemontesi, ha avuto la stessa sorte del numero 5 granata. Nel 2017 approda sotto la Mole dove colleziona 24 presenze, contro le 108 in rossoblu. La maglia granata è l’ultima indossata dall’ex Boca Juniors, che sceglie poi di ritirarsi in seguito al campionato 2017-2018. Lo stesso anno, il Toro cede Rossettini per 2 milioni ai rossoblu, dopo una sola stagione in granata. Poca fortuna per lui con quel colore addosso sotto la guida di Mihajlovic, non convinto del tutto dalle prestazioni del difensore. Nel 2016 c’è poi un ritorno di fiamma proprio dal Genoa, che si rivela un flop: il giocatore in questione è Panagiotis Tachtsidis, già sotto la Mole con Ventura per sei mesi nel 2014. Zero presenze nella sua seconda avventura al Toro a causa dell’acquisto di Valdifiori, che portano la società a cederlo in prestito al Cagliari.

Toro, Immobile e Moretti i grandi colpi provenienti dal Genoa

Riavvolgendo ulteriormente il nastro si arriva ad alcuni dei colpi più fruttuosi per il Torino risalenti al 2013. Primo fra tutti Ciro Immobile, arrivato dopo la promozione in A dei granata, il giorno stesso in cui la Juve acquisisce l’intero cartellino. Sarà lui, assieme a Cerci, a trascinare il Toro fino all’Europa League, lasciando i granata per tentare fortuna al Borussia e poi al Siviglia. Non riuscendo ad emergere, torna sotto al Mole nel 2016 dove, assieme a Belotti, realizza 5 gol in 14 presenze. L’aria di addio diventa concreta a fine campionato con Immobile che passa alla Lazio, club dove gioca da ormai cinque anni.

Con lui, nel 2013 approdano al Toro anche Cesare Bovo, protagonista già nel 2007 del passaggio dal prestito in granata a quello in rossoblu da Gasperini. É però sei anni dopo che diventa a tutti gli effetti un giocatore del Toro, dove resterà per quattro anni dopo due al Grifone. L’altra pietra miliare di quel Toro è Emiliano Moretti, che resta sotto la Mole fino a fine carriera (lascia il calcio nel 2019, per entrare nella dirigenza del club granata). 700.000 euro ben spesi per l’ex difensore, che contribuisce alla vittoria del derby e quella di Bilbao, nonché al record di punti con ritorno in Europa League nel 2019.

Torino-Genoa, Stellone il primo colpo tra Cairo e Preziosi

Ultimi ma non meno importanti Birsa e Stellone. Il primo non riesce ad incidere sotto la Mole, dopo essere arrivato nel 2012 dal Genoa in prestito. Solo diciassette presenze e due reti per lui, che passa infatti nuovamente alla corte di Preziosi per poi essere inserito nella trattativa per Antonini con il Milan. Diverso è invece il percorso di Roberto Stellone. Dopo un anno nel capoluogo ligure dove riesce a mettersi in mostra trascinando i rossoblu alla promozione annullata dalle accuse di illecito sportivo che segregano il Genoa in Serie C. Nel 2005 passa quindi al Torino, messo a nuovo post-fallimento, dove resterà fino al 2009. Anche con la maglia granata si rende protagonista e riporta il club in A. L’addio arriva con la retrocessione nella Serie cadetta dopo 113 presenze e 16 gol.

Burdisso
Roberto Stellone
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ultimo aggiornamento: 09-02-2021


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c1b8
c1b8
16 giorni fa

Stellone, Immobile e Moretti che colpi!!!!!!!

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