Il papà di Gatti ha svelato che quando il figlio sembrava a un passo dal Torino è stato chiamato da Juric. E il ds del Frosinone spiega

Il calciomercato ormai è finito da qualche giorno, ma i colpi andati in porto, quelli sfumati e i sogni di mercato sono ancora freschi nella mente dei presidenti e dei direttori sportivi delle squadre di Serie A. Sicuramente il presidente del Torino, Urbano Cairo, e il responsabile dell’area tecnica granata Davide Vagnati non hanno ancora digerito la beffa della Juve che, nelle ultime ore di mercato, ha soffiato Federico Gatti ai granata proprio mentre il difensore classe 1998 stava chiudendo con il Toro. Nelle scorse ore sono stati svelati due clamorosi retroscena riguardanti proprio la trattativa per Gatti. Il primo lo ha reso noto Ludovico, il papà del giocatore, che a Tuttosport ha dichiarato: “Nei mesi scorsi sapevamo che la Juve fosse interessata a mio figlio, poi c’è stato il sorpasso del Toro. Sembrava tutto fatto, Juric aveva già chiamato Federico per spiegargli che progetto avesse in mente per lui. Non sappiamo cosa sia successo: è piombata all’improvviso la Juve, il giorno dopo era al J Medical per le visite e poi ha firmato il contratto. Mio figlio è molto legato a mio padre, è andato subito da lui, che era emozionantissimo per il passaggio alla Juventus, nonostante tutta la nostra famiglia tifi Toro”. Dunque Juric aveva già parlato con Gatti prima che la Juve soffiasse il difensore nato a Rivoli al Toro.

Il dirigente del Frosinone Angelozzi: “Con l’operazione Gatti abbiamo perso dei soldi”

Il secondo importante retroscena è stato svelato dal direttore dell’Area tecnica del Frosinone Guido Angelozzi che ha parlato in conferenza stampa per fare il punto sul mercato e tra i tanti temi affrontati ha parlato anche di Gatti, spiegando che con l’operazione che ha portato il difensore classe 2000 alla Juve il Frosinone ha perso molti soldi. Infatti, riguardo all’operazione Gatti il dirigente del club ciociaro ha dichiarato: “Con questa operazione abbiamo perso molti soldi. Avevamo tantissime richieste, anche dall’estero. Domenica mattina mi è arrivata un’offerta da un club tedesco. Avevo tre trattative aperte, con la Juventus e altre due squadre molto importanti, ma il presidente voleva che Gatti restasse fino alla fine della stagione. Farlo restare è stata una sua precisa richiesta, io l’avrei venduto subito perché sono abituato così. Alcune squadre ci avevano offerto molti più soldi ma sarebbe dovuto andare via a gennaio, anche lui avrebbe preso di più. Ma tutti hanno accettato le condizioni del presidente e siamo contenti”. Dopo la rivelazione di questi retroscena il capitolo Gatti può ritenersi chiuso definitivamente. Non c’è più tempo per pensare al mercato appena concluso. Ora la palla passa al rettangolo verde di gioco.

Ivan Juric
Ivan Juric
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ultimo aggiornamento: 03-02-2022


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oguro65
oguro65
3 mesi fa

non dire gatti se non li hai nei sacchi……

galbiati55
galbiati55
3 mesi fa

Basterebbe, nell’eventualità che Gatti ci venisse offerto come contropartita dai LADRI, rifiutarlo. Vedi Giaccherini a suo tempo . . . . si sta ancora martellando gli zebedei adesso per aver scelto il Napoli.

tric
tric
3 mesi fa

Buongiorno è più giovane, maturerà ancora e sarà anche meglio!

Fuma parej
Fuma parej
3 mesi fa
Reply to  tric

Esatto. È già inserito è con più esperienza . Famculo il neo gobbo 😁

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