Calciomercato Torino / 7 milioni per Sanabria, tre opzioni per riscattare Mandragora. Come si è mosso (economicamente) il Toro

Si è chiuso con l’approdo di Rolando Mandragora il calciomercato invernale del Torino. Il centrocampista classe 1997 è arrivato nella mattinata dell’ultimo giorno al Centro di Medicina dello Sport, ha effettuato le visite mediche e poi si è recato in sede, ovvero in via Arcivescovado, per firmare il contratto che lo legherà ai granata. La formula è complessa: prestito dalla Juventus con riscatto a 16 milioni se esercitato a giugno prossimo, a 14 nel 2022 e obbligo a 9 più 1 di bonus (ma con pagamento dilazionato a quattro anni e non a cinque come nei precedenti casi) sempre nel giugno 2022. Cifre importanti, che fanno il paio con quelle investite dal presidente Cairo per prendere Antonio Sanabria, che è stato l’altro arrivo della sessione invernale.

Meité può portare 10,5 milioni: ma deve convincere il Milan

Per l’attaccante paraguaiano acquistato dal Betis, il Toro spenderà 7 milioni subito e 3 eventualmente di bonus: trasferimento a titolo definitivo. Totale, 10 milioni, salvo mancato raggiungimento degli obiettivi che faranno scattare la parte variabile. Guarda caso, il totale corrisponde quasi alla cifra che il Torino potrebbe incassare dal Milan per la cessione di Meité, la cessione più importante della finestra di gennaio. Per il centrocampista, il direttore sportivo Vagnati ha strappato un accordo di prestito oneroso (a 500 mila euro) con diritto di riscatto a 8,5 milioni e bonus ad un massimo di 1,5. L’addio del francese, però, sarà definitivo solo qualora nei prossimi mesi dovesse convincere il club rossonero.

Per il resto, non ci sono stati movimenti onerosi. Gli addii di Millico, Edera e Segre sono arrivati solo in prestito gratuito fino a giugno: tutti e tre faranno ritorno, a fine stagione, al Filadelfia, a meno che gli Estensi non centrino la promozione (in tal caso scatterebbe il riscatto del classe ’97). Tracciando un bilancio sommario, dunque, fin qui i granata hanno più speso che incassato: i 7 milioni cash per Sanabria sono solo ipoteticamente ammortizzati dalla futura vendite di Meité (dipenderà dal riscatto). Per il futuro, appunto, ci saranno da versare eventualmente i bonus e, verosimilmente a giugno 2022, da completare l’acquisto di Mandragora.

Urbano Cairo
Urbano Cairo
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ultimo aggiornamento: 02-02-2021


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maurone
maurone
9 mesi fa

Io, Redazione, mi chiedo perché continuare a cercare di fare i conti in tasca a Cairo. Mi sembra abbia chiaramente detto che il Toro si deve automantenere, lui non ci vuole mettere nulla se non il nome della mamma e amministrare al meglio. Passione granata 0 o poca. Il busillis… Leggi il resto »

ardi06
ardi06
9 mesi fa

Ma non è vero, la spal ha l’obbligo di riscatto su segre, a 2,5 milioni se andassero in serie a. Saremmo capaci di ricomprarlo a 25 milioni

rotor
rotor
9 mesi fa

Col duo Scampia (Izzo e Mandragora) il presidente spera di scampare alla serie B.

jerry
jerry
9 mesi fa
Reply to  rotor

Ora non diciamo caxxate

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